
REGGIO EMILIA – Un grave allarme ambientale è risuonato a Reggio Emilia lo scorso 14 maggio, quando le Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) di Legambiente Reggio Emilia, durante un servizio di vigilanza di routine, hanno scoperto una discarica abusiva ben nascosta che deturpa il nostro territorio. L’individuazione è avvenuta all’interno di due fabbricati fatiscenti e in stato di decadimento strutturale, i quali celavano al loro interno un vero e proprio deposito illegale di rifiuti. Le GEV hanno rinvenuto un vasto assortimento di materiali, inclusi rifiuti pericolosi e non pericolosi, abbandonati senza alcun rispetto delle normative ambientali. Un’attenta ispezione del sito ha permesso di recuperare anche varia documentazione cartacea, elementi preziosi che ora serviranno per risalire alle responsabilità.

La scoperta si è estesa anche all’esterno dei fabbricati dove sono stati trovati due stoccaggi di letame bovino limitrofi a un corso d’acqua. Una situazione che solleva serie e immediate preoccupazioni per il potenziale inquinamento delle nostre preziose risorse idriche. Immediatamente dopo il rinvenimento, le GEV hanno prontamente allertato la Polizia Giudiziaria della Polizia Municipale di Reggio Emilia. Gli agenti sono intervenuti sul posto per avviare tutti gli accertamenti di competenza, con l’obiettivo di identificare la proprietà del sito e risalire ai responsabili di questo grave illecito ambientale.
“Ogni cittadino ha un ruolo attivo da svolgere, sia adottando comportamenti virtuosi e rispettosi dell’ambiente, sia segnalando situazioni di degrado o illegalità, ha sottolineato Bokar Diop, Presidente di Legambiente Reggio Emilia. Il volontariato in associazioni ambientaliste come Legambiente, poi, rappresenta un’azione preziosa e insostituibile. Sono donne e uomini che, con dedizione e passione, donano il loro tempo e le loro energie per monitorare, denunciare e sensibilizzare, facendosi custodi del territorio. Ce n’è e ci sarà sempre più bisogno; per questo, insieme ai Raggruppamenti GEV di Ravenna e di Imola, stiamo attivamente formando nuovi allievi che diventeranno le future Guardie Ecologiche“.


