
REGGIO EMILIA – In una cerimonia solenne e carica di significato, l’Arma dei Carabinieri ha celebrato il 211° anniversario della sua fondazione, rinnovando il suo impegno al servizio della Repubblica e dei cittadini. La commemorazione si è svolta alle 9.30 di questa mattina a Reggio Emilia in nel complesso monumentale, tesoro di arte, storia e bellezza nel cuore di Reggio Emilia, quale i Chiostri di San Pietro a significare l’importanza del valore di prossimità che i carabinieri reggiani intendono garantire ai cittadini.

In analogia all’anno scorso i Carabinieri reggiani continuano a celebrare la ricorrenza insieme ai cittadini, in uno dei luoghi simbolo e più belli del capoluogo reggiano. Una cerimonia militare, fortemente sentita, che ha visto la partecipazione delle principali Autorità civili e militari di Reggio Emilia e provincia, di rappresentanze di militari in forza ai vari Reparti della Provincia, dei rispettivi familiari, del personale dell’Arma in congedo, dei cittadini e di numerosi studenti. La significativa ricorrenza ricade il 5 giugno, data in cui nel 1920 la Bandiera dell’Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale.
All’interno dei Chiostri è stata schierata una compagnia di formazione, costituita da un plotone in Grande Uniforme Speciale di Brigadieri, Appuntati e Carabinieri in servizio presso le stazioni carabinieri del Comando Provinciale, un plotone costituito da una rappresentanze di comandanti di stazione e di sottufficiali della provincia di Reggio Emilia e un plotone misto formato da carabinieri generalmente impiegati nel controllo del territorio, Carabinieri Sciatori, Carabinieri in uniforme di ordine pubblico nonché carabinieri forestali in uniforme operativa. Presenti anche i Gonfaloni della Provincia di Reggio Emilia, i Gonfaloni dei Comuni dove ha sede un Comando dell’arma retto da Ufficiale (Guastala, Castelnovo Monti e Scandiano) ed il gonfalone della città di Reggio Emilia decorato di medaglia d’oro al valor militare.
Nei Chiostri alle spalle dello schieramento erano presenti anche rappresentanze dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo accanto al gonfalone dell’Istituto Nazionale Nastro Azzurro e le associazioni combattentistiche d’arma.
Dopo la resa degli onori al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Reggio Emilia, Colonnello Orlando Hiromi Narducci, è stato suonato l’Inno Nazionale e poi si è data lettura al messaggio del Presidente della Repubblica Sergio MATTARELLA e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo.
Quindi ha preso la parola il Comandante Provinciale, Colonnello Orlando Hiromi Narducci, che ha delineato, in modo sintetico, il ruolo dell’Arma dei Carabinieri nel panorama della sicurezza della provincia indicando le linee d’intervento prioritarie. Narducci ha poi evidenziato come la percezione della sicurezza dei cittadini reggiani resti tuttavia alta ed ha sottolineato gli sforzi introdotti quotidianamente dalle Stazioni dell’Arma con il coinvolgimento di risorse investigative più qualificate per fronteggiare i delitti più gravi.
I numeri più significativi dell’ultimo anno: quasi 455 richieste di intervento al giorno
- Richieste d’intervento al 112: circa 166.000, pari a quasi 455 al giorno
- Delitti perseguiti: 18.487
- Denunce raccolte dai Carabinieri: 88 su 100 nel territorio provinciale
- Arresti: 310 (+17%)
- Denunce in stato di libertà: 3.522 (+14,6%)
Individuati i responsabili di:
- 82 rapine
- 377 furti
- 20 estorsioni
- 32 violenze sessuali
- 538 truffe
- 3 omicidi
Criminalità organizzata:
- Operazione “Sugar Beet”: 7 arresti e sequestro preventivo di una società coinvolta in attività collegate alla ‘ndrangheta emiliana
- 81 interdittive antimafia emesse con il contributo dell’Arma
Attività preventiva e controllo del territorio:
- Pattuglie impiegate: quasi 23.000
- Interventi eseguiti: 18.621 (sia su richiesta che di iniziativa)
- Impegno garantito anche nei servizi di ordine pubblico durante le manifestazioni
Settori di specialità:
- Nucleo Ispettorato del Lavoro:
- 150 attività ispezionate, con 80 posizioni lavorative irregolari (30 in nero)
- 17 sospensioni, 51 persone denunciate, 1 arresto per caporalato
- Sanzioni comminate: oltre 317.000 euro
- Carabinieri Forestali (Modena e Reggio Emilia, Parco Nazionale di Busana):
- Oltre 8.000 servizi ambientali
- 44 persone denunciate
- 225 sanzioni amministrative per un totale di oltre 121.000 euro
La cerimonia è quindi proseguita con la formale consegna delle ricompense ai militari distintisi in attività di servizio.


