REGGIO EMILIA – La nuova Stagione Concertistica della Fondazione I Teatri Reggio Emilia conferma la propria vocazione profondamente internazionale, capace di coniugare il respiro delle grandi orchestre europee con l’intensità espressiva dei solisti più apprezzati della scena mondiale. Dieci appuntamenti, dieci diversi ascolti, per un itinerario che attraversa secoli di musica, dal Rinascimento alla contemporaneità, dando voce tanto alla filologia quanto all’invenzione, alla memoria quanto alla scoperta.

Camerata Salzburg WHITE©IGOR STUDIO

A inaugurare il cartellone è la Camerata Salzburg, tra le più brillanti compagini cameristiche d’Europa, con il pianista Alessandro Taverna, interprete poetico e raffinato. Il programma disegna un dialogo tra classicismo e romaticismo e intreccia la leggerezza di Mozart e l’energia di Mendelssohn. Il cuore della musica da camera pulsa poi in un concerto che segnerà un momento significativo: il Quartetto Hagen, autentica leggenda dell’interpretazione quartettistica, si congeda dalle scene proprio a Reggio Emilia. L’ultima tournée di una formazione che ha fatto musica per 40 anni sarà un viaggio profondo tra Beethoven, Webern e Schubert.

Hagen Quartett 2023 – Andrej Grilc



Al Teatro Municipale arriverà Pierre-Laurent Aimard, rinomato pianista francese, noto per la sua interpretazione di musica contemporanea e classica. È apprezzato per la sua tecnica impeccabile e la capacità di trasmettere emozioni profonde attraverso il pianoforte. La sua carriera include collaborazioni con importanti orchestre e direttori, rendendolo una figura di spicco nel mondo della musica

Un salto nel tempo ci conduce poi al Rinascimento con il gruppo vocale Voces8, ensemble a cappella conosciuto e apprezzato a livello internazionale. “Arte dell’espressione” è un programma che ci restituisce l’emozione del canto polifonico, attraverso capolavori che spaziano da Hildegard von Bingen a Palestrina, da Tallis a Monteverdi, in un’esplorazione che è quasi un rito d’ascolto.

Si prosegue con l’Ottetto d’archi dei Berliner Philharmoniker, espressione dell’altissima scuola strumentale tedesca, impegnato in un confronto tra la densità romantica di Brahms, la brillantezza di Mendelssohn e il lirismo sofisticato di Strauss. A proseguire, l’Akademie für Alte Musik Berlin, tra le formazioni di riferimento per la prassi storicamente informata, qui dedicata alle Suites orchestrali di Bach: una vera festa di colori barocchi.

Orchestre des Champs Elysées Frédérique Toulet

Torna a Reggio Emilia uno dei direttori più amati dal pubblico europeo, Philippe Herreweghe, alla guida dell’Orchestre des Champs Elysées e del Collegium Vocale Gent, per un concerto che accosta la potenza eroica della Sinfonia n. 3 di Beethoven alla spiritualità intensa del Requiem di Cherubini: un ponte teso tra rivoluzione e raccoglimento.

Ancora Mozart e Mendelssohn per l’atteso ritorno della Deutsche Kammerphilharmonie Bremen diretta da Paavo Järvi, con il pianista Mao Fujita, talento emergente dal tocco cristallino. Il Concerto in fa maggiore e la Sinfonia “Scozzese” tracciano un itinerario poetico tra grazia classica e paesaggi interiori. Il Novecento e il presente si incontrano nel programma della Filarmonica Toscanini, con la giovane e carismatica Han-Na Chang sul podio e il leggendario violoncellista Mischa Maisky come solista. Una nuova commissione di Matteo Traversa dialoga con il pathos del Concerto di Šostakovič e la potenza narrativa della Sinfonia “Dal Nuovo Mondo” di Dvořák.

A chiudere la stagione, la sontuosa Bamberger Symphoniker con Manfred Honeck, direttore dalla spiccata sensibilità teatrale, e la violinista Julia Fischer, interprete di profondità e rigore. Un programma che accosta la passionalità boema di Suk e Dvořák alla drammaticità romantica della Sinfonia n. 5 di Čajkovskij. Una stagione che è un invito al viaggio, tra luoghi, stili, epoche e identità sonore. Un percorso che parla a ogni ascoltatore, con la forza universale della musica dal vivo.

Campagna nuovi abbonamenti: dal 5 luglio
Vendita biglietti: dal 12 settembre (10 e giovedì 11 settembre riservato Amici dei Teatri)

Riccardo Muti©Todd Rosenberg Photography – Courtesy of www.riccardomutimusic.com


Fuori abbonamento Il 7 ottobre 2025, alle 20.30, il maestro Riccardo Muti dirigerà la sua Orchestra Giovanile Luigi Cherubini al Teatro Municipale Valli e riceverà dal Sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, il Primo Tricolore, massima onorificenza, che la città attribuisce a personaggi illustri. (Biglietti in prelazione agli abbonati alla concertistica che rinnovano per la Stagione 2025/2026 e agli Amici dei Teatri).