RUBIERA (Reggio Emilia) – Nel centro storico di Rubiera, un uomo in evidente stato di alterazione psico-fisica ha creato il panico tra i cittadini, danneggiando anche un’auto di una passante. L’episodio è avvenuto l’altro ieri e ha richiesto l’intervento tempestivo dei Carabinieri e degli agenti della Polizia Locale, che sono riusciti a fermare il soggetto, successivamente trasportato in ospedale per essere reidratato e riportarlo a lucidità.

Il sindaco di Rubiera, dopo l’accaduto, ha annunciato di aver richiesto al Prefetto una valutazione sull’emissione di un “daspo urbano”, vista la presunta reiterazione di comportamenti simili da parte dello stesso soggetto. Si stanno inoltre valutando i danni al patrimonio pubblico e la possibilità di risarcimento per la proprietaria dell’auto danneggiata.

Il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro

“Desidero ringraziare i Carabinieri di Rubiera che, con il loro tempestivo intervento – supportato in forze anche dalla Polizia Locale – sono riusciti a fermare un soggetto in evidente stato di alterazione che ha seminato il panico in centro storico, danneggiando anche l’auto di una povera passante. Sono scene – ha scritto il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro – che francamente, non si vorrebbero mai vedere. L’intervento delle forze dell’ordine è stato necessariamente energico, ma non v’era alternativa rispetto a un soggetto in quelle condizioni – lo hanno anche costantemente reidratato – che non a caso è stato poi trasferito in ospedale perché potesse riprendere la propria lucidità. Lo spiego perché credo davvero che le persone in divisa intervenute abbiano operato per l’incolumità di tutti: anche del soggetto stesso.

Detto questo, in base a ciò che ho visto e alle informazioni sommarie che ho ricevuto – e sempre nel massimo rispetto dell’operato dei Carabinieri, cui competono le indagini su eventuali aspetti più seri – mi sono sentito in dovere, come sindaco, di richiedere al Prefetto di valutare – se non venissero adottati altri provvedimenti – l’emissione di un cosiddetto “daspo urbano”. Credo infatti che condotte reiterate come questa rappresentino esattamente il caso in cui si può adottare un provvedimento di questo tipo, al fine di tutelare la sicurezza urbana ed il decoro pubblico. Il Centro Storico, individuato come tale dal nostro regolamento di polizia, deve essere fruibile, serenamente, da tutti.

Invito tutti a collaborare con le Forze dell’Ordine qualora siano necessarie testimonianze e indicazioni, volte per esempio alla proprietaria dell’auto danneggiata a essere giustamente risarcita. Valuteremo poi gli aspetti legati agli eventuali danneggiamenti riservati al patrimonio pubblico, ai cassonetti e altre questioni di carattere amministrativo.

Ieri in piazza sono volate parole estremamente pesanti. La concitazione, la rabbia e la paura certamente contribuiscono anche a questo. Tra le persone rimaste impaurite dall’accaduto – voglio ricordarlo – c’erano anche diversi cittadini di origine straniera, che hanno dato l’allarme e sono corsi ad aiutare. Non siamo una comunità razzista: tutt’altro. Tutto questo, semplicemente, non deve accadere. Le leggi, nel loro complesso, dovrebbero dare la possibilità a tutti di fare due passi in centro serenamente.

Se qualcuno ha bisogno, le porte del Municipio sono sempre aperte. Se invece si è una potenziale minaccia, è giusto che la comunità si tuteli”.