Di Matteo Benevelli – Meteo Reggio


REGGIO EMILIA – Un violento “downburst” si è abbattuto questo pomeriggio sul reggiano. Situazione critica sulla pedecollinare e bassa collina dove ormai da più di un’ora i temporali non concedono tregua. La tenaglia si è chiusa proprio sul comprensorio ceramico dove si sono incontrate le due correnti in arrivo da nord e da sud. Uno scontro che ha visto appunto un violento downburst abbattersi lungo la linea d’uscita del fronte temporalesco in movimento. Fulminazioni notevoli che superano le migliaia di scariche come si sente dal cielo che ancora borbotta vivacemente.
Allagamenti sono segnalati su diverse zone della pedecollinare da Casalgrande fino a Quattro Castella. Nelle campagne diverse strade vedono l’acqua dei canali attraversarle e gli alberi caduti sono numerosi. Allagamento non minaccioso anche all’ingresso dell’Ospedale di Scandiano. Nel comune di Canossa, in via del Vimine, un albero è finito sopra un’auto, danneggiandola, ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito.
Si raccomanda attenzione sulla rete stradale a sud della Via Emilia. Gli accumuli di pioggia sono notevoli anche se fortunatamente i corsi d’acqua reggiani erano piuttosto vuoti e bisognosi di nuova linfa. In collina sono caduti 35 mm di pioggia e circa una ventina sulla Pedecollinare.
AGGIORNAMENTO DELLE 17 In seguito al temporale che si è abbattuto anche su Reggio Emilia nel pomeriggio, al momento sono temporaneamente chiuse al traffico:
Via Martiri della Bettola all’altezza di Villa Verde per la caduta di un albero;
Via Anna Frank in direzione Arceto, per la caduta di un ramo.
La polizia locale e i vigili del fuoco sono sul posto e stanno operando per liberare entrambe le strade al più presto. I sottopassi sono stati verificati e non presentano criticità.
Per segnalare emergenze, il numero di telefono da chiamare è lo 0522 4000
Cos’è il DOWNBURST
Un downburst è un fenomeno meteorologico violento e localizzato, che consiste in una forte corrente discendente di aria fredda proveniente da un temporale. Una volta che questa corrente raggiunge il suolo, si espande radialmente in tutte le direzioni, generando raffiche di vento improvvise e molto intense. Come si forma?
All’interno di un cumulonembo, durante un temporale, l’aria fredda e più densa (raffreddata dalla pioggia o dalla fusione della grandine) inizia a scendere velocemente. Quando questa colonna d’aria fredda colpisce il suolo, si propaga lateralmente a grande velocità. Il risultato è una raffica di vento intensa, a volte devastante, che può durare da pochi secondi a qualche minuto. Tipologie di downburst:
- Microburst: colpisce un’area inferiore ai 4 km di diametro. È molto localizzato ma può essere pericoloso, specialmente in aviazione.
- Macroburst: interessa un’area più ampia, oltre i 4 km di diametro, e può causare danni estesi come una tromba d’aria.
Forti raffiche di vento, pioggia e tuoni hanno colpito anche la città di Reggio Emilia.
La situazione nel comprensorio ceramico. Sassuolo sott’acqua


Situazione ancora complicata nel comprensorio ceramico dove la pioggia caduta supera i 70 mm in pochissimo tempo. Un quantitativo esagerato che ha mandato in tilt diversi sistemi di scolo.
Il perdurare insistente del temporale ha portato a diversi allagamenti e cadute di alberi sulle strade. Il tutto ora è reso ancora più complicato dall’uscita dei lavoratori dalle proprie aziende, senza contare la chiusura del Ponte di Veggia che unisce il comprensorio alla sponda modenese. Una tromba d’aria ha colpito Salvaterra.
Ed è Sassuolo la zona più duramente colpita dagli allagamenti, diverse vie nevralgiche sono paralizzate da decine di centimetri di acqua. Ora il sistema temporalesco sta abbandonando il reggiano e prosegue il suo percorso verso est, ma con molta meno energia di quanta sprigionata tra Scandiano e Sassuolo.
Queste le immagini che arrivano da Sassuolo. (Meteo Reggio)











