
MONTECCHIO EMILIA (Reggio Emilia) – Il laboratorio di analisi dell’Ospedale di Montecchio non sarà più operativo. Il sindacato Fp Cgil, in una nota, esprime il proprio dissenso verso le scelte aziendali nella gestione della sanità locale: “Si centralizzano e automatizzano le attività lavorative portando alla perdita di professionisti qualificati. Negli ultimi mesi, molti operatori del settore sanitario hanno espresso una crescente preoccupazione riguardo alle recenti scelte aziendali e alle ricadute che hanno sul quotidiano lavorativo. Una delle criticità più evidenti è la carenza di personale: la riduzione degli organici ha aumentato il carico di lavoro per chi rimane in servizio. Una situazione che si traduce in maggiore stress e in una pressione costante che rischia di compromettere anche la sicurezza dei pazienti”.
“A tutto ciò si aggiungono la riduzione dei budget destinati alle attività quotidiane e lo spostamento di responsabilità – spiega Gaetano Merlino, funzionario Fp Cgil provinciale – le attività che un tempo erano affidate a tecnici specializzati sono state progressivamente delegate a infermieri e ostetriche, già impegnati in compiti complessi e delicati. Una scelta che ha comportato per i primi la perdita di riconoscimento della propria professionalità, per i secondi un aggravio di lavoro e di responsabilità. Senso di frustrazione ed insoddisfazione degli operatori, che non vedono valorizzate le conoscenze acquisite attraverso anni di formazione ed esperienza sul campo, è ciò che si produce”.
“È fondamentale che le istituzioni e le aziende ascoltino le esigenze di chi lavora ogni giorno per garantire servizi di qualità, trovando un equilibrio tra risparmi, rispetto delle competenze e benessere dei lavoratori – conclude il sindacato – solo così si promuove un clima di collaborazione e fiducia, a beneficio di tutti”.


