
di Matteo Benevelli METEO REGGIO

REGGIO EMILIA – Dopo un fine settimana con temperature elevate ma ancora sopportabili, la situazione termica è destinata a cambiare rapidamente da oggi, 23 giugno, con l’anticiclone Africano che torna a imporsi con prepotenza sulla nostra regione, spingendo aria calda direttamente dal Sahara verso la Pianura Padana.
Lunedì cielo solcato solo da qualche nuvola d’altissima quota e ventilazione che aiuta a sopportare meglio i 34°/35°C che oggi graveranno in città. Fortunatamente sul finire del pomeriggio arriverà un po’ di ventilazione secca da occidente che aiuterà a riportare i termometri sotto i 30°C al tramonto. Notte tropicale in diverse zone tra pianura e Pedecollinare con la solita isola di calore su Reggio Emilia e le zone calanchive della prima Collina (Baiso – Canossa).
Martedì non seguirà un binario diverso dalla giornata precedente. Anticiclone Africano a pieno regime e cielo sereno o poco nuvoloso per tutta la giornata. Magari qualche addensamento in Appennino, ma senza ostilità. Temperature massime ancora fastidiosamente alte con punte di 34°/35°C e disagio bioclimatico ben percettibile. Scarsa ventilazione al mattino, ma in lieve rinforzo dal dopo pranzo da est.
Mercoledì si continua a gonfiare la bolla di calore portata in dote dall’anticiclone Africano. Temperature massime ancora altissime per il periodo con punte di 35°/36°C in città e pianura. Disagio bioclimatico molto forte tra il Po e la Via Emilia. Il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso con qualche accumulo che comparirà sul Crinale. Alcuni modelli vedono la possibilità di qualche piovasco per quelle zone, ma al momento siamo scettici a riguardo. Valori di nuovo sotto i 30°C solo a metà/tarda serata a Reggio Emilia.
Notti tropicali e disagio bioclimatico
Da oggi e, soprattutto da domani, tornerà a farsi sentire l’anticiclone Africano con temperature oltre i 34°/35°C e notti tropicali in città e nei centri abitati della Pianura, ovvero con temperature che non scendono sotto i 20°C, riducendo il recupero notturno e aumentando il rischio di accumulo di stress termico nei giorni successivi.
Bollettino rischio di calore
Oggi: lunedì 23 giugno 2025
Area urbana: Condizioni di disagio bioclimatico. L’indice di Thom medio è pari a 25. Si tratta del quarto giorno consecutivo di disagio almeno debole, indicando una persistenza di condizioni stressanti per il corpo umano, soprattutto per fasce sensibili come anziani e bambini.
Pianura: Situazione di debole disagio bioclimatico con indice di Thom medio di 24.
Collina e Montagna: Non si prevedono condizioni di disagio. L’indice di Thom si mantiene tra 21 e 23, valori generalmente compatibili con il benessere termico.
Domani: martedì 24 giugno 2025
In città e pianura si prevede un peggioramento con condizioni di disagio bioclimatico pieno. L’indice di Thom salirà a 25 nella pianura e resterà su valori elevati anche in città.
In collina si inizieranno a percepire le prime condizioni di debole disagio.
In montagna non sono previsti particolari disagi.
Dopodomani: mercoledì 25 giugno 2025
Situazione critica.
Nell’area urbana è atteso il passaggio a condizioni di forte disagio bioclimatico: il rischio per la salute aumenta considerevolmente, soprattutto per le persone più vulnerabili.
In pianura, situazione molto simile: l’indice di Thom sarà elevato e le temperature percepite risulteranno particolarmente gravose.
In collina è atteso un debole disagio, mentre la montagna si manterrà ancora in una condizione di comfort.
L’indice di Thom
L’indice di Thom è uno strumento utilizzato per valutare il disagio bioclimatico percepito dall’essere umano, combinando temperatura e umidità relativa.
Quando l’umidità è alta, la sudorazione evapora con più difficoltà e il corpo fatica a disperdere il calore, aumentando il rischio di colpi di calore e stress termico.
Intervalli indicativi:
< 24: Benessere
= 24 – 26: Debole disagio
> 26: Disagio significativo, possibile pericolo per le fasce vulnerabili


