
REGGIO EMILIA – Il Consiglio comunale, nella seduta svoltasi ieri, ha approvato all’unanimità la mozione n. 1 in ordine alla progettazione di un sistema di videosorveglianza per abbandono di rifiuti in via Dalmazia e zone limitrofe. La mozione è stata presentata dal gruppo consiliare di opposizione di Fratelli d’Italia.
“In data 28/03/2025 – si legge nel testo della mozione – è stato registrato l’ennesimo caso di abbandono di rifiuti edili, dannosi per l’ambiente e per la sicurezza pubblica. Via Dalmazia è una delle principali arterie della città di Reggio Emilia, fondamentale per la viabilità di passaggio e per la vita quotidiana dei residenti del quartiere: la zona della città presenta già criticità legate alla sicurezza e al decoro urbano, che sono ripetutamente segnalate dai cittadini. Negli ultimi anni si sono registrati numerosi episodi di abbandono illecito di rifiuti ingombranti lungo questa via, in prossimità dei bidoni per la raccolta rifiuti e sulle sponde del torrente Crostolo.
I cittadini hanno attivamente segnalato questi episodi alle autorità competenti, ma le azioni intraprese non sono mirate a risolvere la problematica in maniera duratura e adeguata. Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti è in costante crescita e sta compromettendo la qualità della vita dei residenti, oltre a danneggiare l’immagine della città. L’installazione di un sistema di videosorveglianza potrebbe rappresentare una misura efficace per monitorare il territorio e individuare i responsabili di questi atti illeciti, fungendo anche da deterrente per futuri comportamenti simili”.
Attraverso l’approvazione di questa mozione, il sindaco e giunta si impegnato “ad avviare con urgenza la progettazione e l’installazione di un sistema di videosorveglianza lungo via Dalmazia e nelle vie limitrofe come via Zanichelli e via Verdi, con particolare attenzione alle aree più sensibili per l’abbandono illecito di rifiuti, al fine di dissuadere chiunque intenda compiere tali atti e identificare i responsabili. A procedere, contestualmente, all’installazione di una cartellonistica adeguata, visibile e in più lingue (Es: italiano, inglese, arabo e cinese), che informi la cittadinanza del divieto di abbandono di rifiuti, delle sanzioni amministrative previste e della possibilità di identificare i trasgressori attraverso la lettura delle targhe dei veicoli. A impegnarsi a coinvolgere attivamente la cittadinanza attraverso campagne di sensibilizzazione sul corretto smaltimento dei rifiuti e sull’importanza del rispetto del decoro urbano”.


