REGGIO EMILIA – A seguito del caso “Appaltopoli” riferito ai fatti del 2016, la Corte dei Conti ha presentato una maxi richiesta danni all’ex sindaco Luca Vecchi, a 4 membri della sua giunta (Alex Pratissoli, Natalia Maramotti, Matteo Sassi e Serena Foracchia) e a 6 funzionari. Hanno tutti 45 giorni di tempo ora per presentare deduzioni o chiedere di essere ascoltati e assistiti da un difensore di fiducia. Luca Vecchi è attualmente Capo di gabinetto del presidente della Regione Michele de Pascale.

Per i magistrati contabili della Corte dei Conti, in sintesi, fu effettuata una transazione tra l’officina Corradini, che vantava dei crediti per 2.6 milioni di euro dal Comune, e lo stesso municipio, rispetto all’Imu non versata, circa 600mila euro, dalla società Immobiliare Cinque Effe srl, che aveva come rappresentante legale proprio un Corradini. La notizia è emersa grazie all’Agenzia Dire, arrivata a conoscere l’istruttoria della Corte dei Conti. La Procura della Corte dei Conti ha accertato un danno erariale di 625 mila euro, per il quale è stato richiesto un risarcimento integrale a un totale di 11 persone. Sul caso è intervenuto il sindaco Marco Massari.

“Rispetto al procedimento avviato dalla Corte dei Conti, riferito a fatti del 2016 e indirizzato ad ex amministratori e funzionari comunali – ha detto il Primo cittadino di Reggio Emilia – esprimo la massima fiducia nell’operato delle persone coinvolte e nella possibilità che ogni dubbio venga chiarito. Rilevo che non si tratta di una sentenza, né di una citazione a giudizio, ma di una fase pre-processuale per consentire alle persone coinvolte l’esposizione delle argomentazioni difensive. Ribadisco altresì la piena fiducia nell’operato della magistratura contabile”.