Luigi Maramotti

REGGIO EMILIA – Max Mara Fashion Group è intervenuta per smentire le accuse ritenute infondate sulle condizioni di lavoro sollevate da alcune dipendenti di Manifattura San Maurizio.

“Per coerenza con il nostro stile – si legge nel comunicato trasmesso agli organi di informazione – abbiamo atteso alcuni giorni prima di intervenire pubblicamente sulle notizie che riguardano le nostre politiche del lavoro: la nostra azienda non è abituata a commentare, ma a lavorare. Da sempre mettiamo al centro dell’attenzione l’impegno quotidiano, i nostri collaboratori, il rispetto delle regole e la qualità del prodotto, convinti che sia questo il modo più autentico per contribuire a dare valore al nostro territorio e al nostro Paese.

Oggi, tuttavia, a causa di una campagna caratterizzata da disinformazione, sensazionalismo e superficialità sentiamo il dovere di prendere parola e intervenire, sia per rispetto della verità che a tutela delle persone che ogni giorno, da quasi 75 anni, lavorano per la reputazione e il prestigio di Max Mara Fashion Group.

Ci ha sorpreso che accuse infondate in merito alle condizioni di lavoro vigenti all’interno di una azienda del nostro gruppo – sino a insinuare che non vi sia rispettata la legalità – abbiano alimentato una narrazione che offende innanzitutto le persone che vi lavorano. Intendiamo smentire che vi sia all’interno di Max Mara Fashion Group un clima lesivo della dignità delle persone”.