REGGIO EMILIA – “Reggio Mozambico: una storia che guarda al futuro” è questo il titolo dell’appuntamento (a ingresso libero) che si terrà domani, giovedì 3 luglio, alle 19 presso lo Spazio Gerra, nell’ambito dell’iniziativa “Noi con voi: ieri oggi e domani” organizzata per celebrare 50 anni di amicizia tra la nostra città e il Mozambico. Il 2 luglio 1975, a pochi giorni dall’ottenimento dell’indipendenza del Mozambico, la città di Reggio Emilia e Pemba firmavano infatti un patto di cooperazione e amicizia che non si è mai interrotto. Un patto che negli anni ha dato vita a tante collaborazioni e progetti, tra cui il Centro comunitario dell’amicizia Reggio-Pemba nel quartiere Eduardo Mondlane della città di Pemba, uno spazio sociale, culturale e formativo per la comunità andato purtroppo di recente a fuoco per un guasto elettrico. Per questo motivo Comune di Reggio e Fondazione E35 lanciano una raccolta fondi per poterlo ricostruire (tramite Banca etica sull’Iban IT47F0501812800000016970212 con causale: Pemba Reggio Emilia amicizia) in continuità con le tante campagne di solidarietà che fin dagli anni Settanta hanno supportato il Mozambico nei momenti più critici. Costruito con materiali locali e secondo criteri di resilienza, ospitava orti urbani, un parco giochi, lo spazio Remida e uno spazio multidimensionale dove attività economiche, sociali culturali e di formazione venivano organizzate con la comunità. Era infatti un punto di riferimento per gli abitanti di Pemba, tanto che oltre 1500 persone hanno abitato il centro in 4 anni di attività.

La serata di domani proporrà un talk di musica e parole che, alla luce del legame che unisce la nostra città al paese africano, proverà a delineare possibili prospettive e sfide per il Mozambico. Sul tema si confronteranno Vincenzo Giardina, giornalista coordinatore del notiziario internazionale dell’agenzia di stampa Dire e Stefano Cigarini, coordinatore della Fondazione E35 in Mozambico. L’appuntamento sarà introdotto da Marwa Mahmoud, assessora del Comune di Reggio Emilia a Politiche educative e dialogo interculturale, e da Alessia Ciarrocchi, presidente della Fondazione E35. Modera il giornalista Michele Angella. Ancora oggi, il Mozambico rimane caratterizzato da significative sfide socio-economiche, tra cui un alto tasso di povertà, con circa il 62,8% della popolazione che vive in condizioni di povertà, nonostante i tassi di crescita importanti degli anni più recenti. Il Mozambico oggi è considerato paese di interesse, per delle recenti scoperte di gas naturale dell’Eni, che lo rendono uno tra i paesi prioritari del Piano Mattei del Governo italiano. Con quasi 35 milioni di abitanti e un’età media di 17 anni, il Mozambico sta provando a disegnare importanti riforme istituzionali, con processi di decentramento politico, amministrativo ed economico e l’obiettivo di rafforzare percorsi e strumenti democratici. Questi processi devono comunque scontrarsi con gli effetti devastanti del cambiamento climatico (l’uragano Chido del dicembre scorso), gli scontri con movimenti jihadisti, la presenza di rifugiati interni, nonché scontri politici legati alla storia e alle recenti elezioni nel paese. La serata sarà quindi un’occasione per conoscere più da vicino il Mozambico e approfondire le sfide interne ed esterne di un paese con forti interessi e relazioni non solo con Reggio Emilia, ma con tanti paesi nel mondo.

La serata proporrà un’occasione di conoscenza non solo attraverso le parole, ma anche grazie alla musica di Jo Choneca, trascinante interprete che proviene direttamente dalla tradizione mozambicana della Marrabenta e che già da bambino è entrato come percussionista e back vocal nel gruppo tradizionale Nyacha, con il quale partecipa a tour in Europa e Asia. Per l’occasione, il musicista mozambicano porterà sul palco il suono dell’Africa con “Kulima”, uno spettacolo per voce e percussioni tra ritmi, storie di migrazione e impegno sociale. Kulima, parola di origine Bantù usata in diverse lingue africane che significa coltivare, lavorare la terra, e in senso più ampio prendersi cura del bene comune, della società. La sua musica, che passa dal ritmo alla melodia con estrema naturalezza, è un felice mix tra i suoni tradizionali del paese della Marrabenta e altre svariate contaminazioni, dal jazz al funky. La band è composta da Matteo Minola, Giovanni Boccadoro e Danni Lenni.

Tutti gli eventi collegati ai 50 anni dell’amicizia Reggio Emilia e Mozambico sono consultabili su www.comune.reggioemilia.it/reggioafrica50