
REGGIO EMILIA – Le polemiche politiche in merito alla vicenda “calda” del Polo della Moda di Max Mara non si placano. E’ di ieri una nota firmata dal Gruppo Consiliare FDI RE di cui riportiamo alcuni passaggi: “A 5 giorni dalla rinuncia al progetto del Polo della Moda da parte di Max Mara, “FDI prende atto del silenzio complice e dell’immobilismo della giunta Massari, che ha abbandonato il Sindaco senza muovere un dito per difenderlo o per ricucire lo strappo, nonostante ogni assessore avesse il dovere, in virtù delle proprie deleghe, di intervenire per salvare un progetto cruciale per la città. Questo immobilismo collettivo, unito all’altrettanto clamoroso silenzio del Partito Democratico, è un tradimento verso i cittadini, i lavoratori e le imprese di Reggio Emilia”.
Le dichiarazioni sconsiderate dei consiglieri della maggioranza in Consiglio Comunale, mai smentite con forza dalla giunta, hanno spinto Luigi Maramotti a definire ritirarsi “irrevocabilmente” per gli “attacchi alla reputazione del Gruppo”. L’ipocrisia di chi, dopo aver avallato tali accuse, ha finto di non averle mai pronunciate è un’offesa all’intelligenza dei reggiani: dove era la giunta mentre il progetto crollava sotto il peso di narrazioni tossiche? Perché nessuno ha preso posizione per difendere Massari e ricucire il dialogo con un’azienda che rappresenta un’eccellenza globale? Ogni assessore, in ragione delle proprie deleghe, aveva il compito di intervenire per mitigare la crisi e ricostruire la fiducia con Max Mara. Invece, tutti hanno scelto l’inazione davanti ad un disastro che minaccia il futuro della città”.
Anche il Partito Democratico di Reggio Emilia ha scaricato Massari, lasciandolo solo a gestire una crisi che il partito stesso ha contribuito a creare. La segreteria del PD si è limitata a una nota timida, invocando un dialogo senza nominare Massari. L’intervento del vicepresidente regionale e assessore allo sviluppo economico Vincenzo Colla, che ammette di non conoscere le dinamiche locali, suona come parole di circostanza e tradisce una distanza notevole dalla realtà reggiana.
“La perdita del Polo della Moda – ha detto il Capogruppo di FDI in Consiglio Comunale – è una ferita profonda per Reggio Emilia, un passo indietro verso l’arretratezza. Ogni assessore aveva il dovere di intervenire per ricucire con Max Mara, ma tutti hanno scelto il silenzio, lasciando Massari isolato e la città senza futuro. Bondavalli, Bonvicini, Prandi, De Franco, Rabitti, Mahmoud, Mietto, Neulichedl e Pasini hanno fallito nel loro ruolo, dimostrando un’incapacità che grida vendetta e una incompetenza senza precedenti”
“Massari e la Giunta hanno fatto sì che un progetto strategico come il Polo della Moda venisse distrutto da accuse sconsiderate e non verificate, e da un silenzio colpevole – aggiunge la consigliera Davoli. – Questa giunta non ha né la visione né il coraggio per guidare Reggio Emilia. Reggio merita una leadership che difenda le sue eccellenze e il suo futuro, non un’amministrazione che si nasconde dietro alibi e fallimenti, e che lascia svanire nel nulla un investimento da 100 milioni di euro”




