
REGGIO EMILIA – Il Comune ha presentato oggi il progetto di rigenerazione urbana che interessa il Parco del Popolo e l’area dell’ex caserma Zucchi. Nel cuore dei giardini rinasce lo storico Chalet Diana e il Parco del Popolo si unisce alla Zucchi per costruire una grande area verde.
Un progetto ambizioso da 2,5 milioni di euro che cambierà il volto dell’area nord del centro storico di Reggio Emilia con l’intento di farne un polo attrattore più forte in termini di socialità, fruibilità e accesso. Il Comune di Reggio ha elaborato un piano di rigenerazione strategica dell’area basata da un lato sulla rinascita dello storico Chalet quale padiglione polivalente immerso nel verde del parco del Popolo, e dall’altro sulla riqualificazione funzionale e ambientale del parcheggio Zucchi, principale snodo di accesso alla città storica, che si connetterà al parco per dare origine a una grande spazio verde continuo.

La Regione ha assegnato un contributo di 1,25 milioni di euro, a cui si aggiunge un cofinanziamento comunale di pari importo, per un investimento complessivo di 2,5 milioni.
L’intervento di rigenerazione elaborato dal Comune è stato presentato questa mattina alla stampa alla presenza del sindaco Marco Massari, di Stefania Bondavalli, assessora a Economia urbana e Sport, del vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Lanfranco de Franco, dell’assessora alle Politiche per il clima Carlotta Bonvicini, dell’assessora all’Educazione Marwa Mahmoud e di Massimo Magnani, dirigente dell’Area Sviluppo sostenibile.
“”Con questo intervento in un quadrante importante della città storica iniziamo a dare gambe a una riqualificazione del centro che ha l’ambizione di restituirgli il ruolo di fulcro della vita cittadina”, ha detto Massari.

“Si tratta di un progetto prioritario di questo mandato per contribuire a rilanciare, insieme ad altre azioni da mettere in campo, il nostro centro storico dal punto di vista sociale, culturale, abitativo e commerciale. E in questo senso sarà fondamentale il percorso di condivisione con tutti coloro che sono interessati alla rigenerazione di questi spazi per i quali non vogliamo limitarci a un intervento estetico o architettonico, perché puntiamo a realizzare un vero spazio di comunità. A riguardo, abbiamo intenzione di attivare, a partire da settembre, un gruppo di lavoro specifico su piazza della Vittoria e giardini pubblici per co-progettare gli spazi e le funzioni insieme a cittadini, istituzioni culturali e realtà educative del quartiere” ha aggiunto Stefania Bondavalli, assessora a Economia urbana e Sport con deleghe a Commercio, Turismo e Città storica.
Tassello centrale nel Piano strategico del centro storico – L’intervento è parte del Piano strategico di rilancio del centro storico presentato lo scorso marzo al teatro Ariosto, che definisce la rigenerazione dell’area nord – parco del Popolo, Caserma Zucchi, Università Dossetti – come una delle priorità.
Il progetto rappresenta una prima azione concreta nell’ambito della fase di co-programmazione attivata dal Comune insieme agli stakeholder della città – Università di Modena e Reggio Emilia, Fondazione I Teatri, scuola d’infanzia Diana, Istituzione scuole e nidi d’infanzia, Fondazione Reggio Children, Musei civici, Consulta del Centro storico – e a tanti cittadini, operatori culturali ed economici coinvolti in un percorso di confronto.
Tassello centrale nel Piano strategico del centro storico – L’intervento è parte del Piano strategico di rilancio del centro storico presentato lo scorso marzo al teatro Ariosto, che definisce la rigenerazione dell’area nord – parco del Popolo, Caserma Zucchi, Università Dossetti – come una delle priorità.
Il progetto rappresenta una prima azione concreta nell’ambito della fase di co-programmazione attivata dal Comune insieme agli stakeholder della città – Università di Modena e Reggio Emilia, Fondazione I Teatri, scuola d’infanzia Diana, Istituzione scuole e nidi d’infanzia, Fondazione Reggio Children, Musei civici, Consulta del Centro storico – e a tanti cittadini, operatori culturali ed economici coinvolti in un percorso di confronto.

Il progetto
Un grande parco urbano integrato, condiviso e strategico
Il progetto punta a creare un unico grande parco urbano integrato, capace di “ricucire” morfologicamente gli spazi e le disconnessioni presenti nell’area nord del centro. Una trasformazione che unisce cura dello spazio pubblico, sostenibilità ambientale e valorizzazione culturale e sociale, in coerenza con gli indirizzi del Pug 2030, del Piano urbano della mobilità sostenibile e della Strategia di adattamento ai cambiamenti climatici.
Una nuova piazza verde nel cuore del parco
L’anima del progetto è il ritorno dello Chalet Diana, storico punto di ritrovo e cinema estivo, opera dei dell’architetto Prospero Sorgato che fino agli anni Sessanta del Novecento era il cuore dei giardini pubblici. Lo chalet sarà ricostruito come padiglione moderno multifunzionale aperto, capace di ospitare iniziative a carattere culturale, sociale e ricreativo con un bistrot, uno spazio per incontri e attività ludiche. Sorgerà nella parte interna del parco e sarà affiancato da una rinnovata area giochi e da un porticato urbano con cui delineerà una “piazza verde”: un nuovo luogo di incontro, aggregazione e vitalità, in dialogo con le istituzioni che si affacciano sull’area: i teatri, i musei civici, l’università, ma sopratutto la scuola d’infanzia Diana, la cui presenza sarà valorizzata all’interno del nuovo parco. Nascerà in questo senso una “nuova centralità verde” per la città, progettata con criteri ambientali avanzati (autonomia energetica, recupero delle acque piovane, tecnologie a basso impatto) e con soluzioni pensate per garantire l’accessibilità e l’inclusione di tutte e tutti.
Parcheggio Zucchi: più accessibile, sicuro, ecologico
L’altro fronte del progetto è la riqualificazione del parcheggio pubblico Zucchi, una grande area a servizio del centro che sarà completamente ripensata per essere più efficiente, sicura e sostenibile. L’obiettivo è trasformare un parcheggio in una vera porta d’accesso ecologica e funzionale alla città storica, in continuità con il parco del Popolo e i viali di circonvallazione.
L’intervento prevede infatti l’inserimento di nuove alberature per contrastare il cambiamento climatico nonché per fornire ombreggiatura ai veicoli in sosta e nuove aree verdi per ridurre l’impermeabilità del suolo e migliorare la gestione delle acque piovane, la riorganizzazione degli spazi per eliminare aree residuali e aumentare comfort e sicurezza; un sistema di illuminazione e videosorveglianza per favorire la fruizione in sicurezza anche nelle ore serali.
I tempi
La fase di progettazione è prevista per il 2026, mentre i lavori dovrebbero partire nel 2027 e concludersi nel 2028. Nel frattempo, la città è chiamata a partecipare attivamente: idee, visioni, esigenze e proposte troveranno spazio nel percorso di confronto che partirà in contemporanea con la fase di progettazione, per contribuire a restituire al cuore di Reggio Emilia spazi pubblici vivi, belli e piacevoli da frequentare.


