
VEZZANO SUL CROSTOLO (Reggio Emilia) – Nel pomeriggio del 7 agosto all’altezza della Pinetina di Vezzano un’Audi A3 segnalata dalle telecamere OCR per mancanza di assicurazione aveva forzato un posto di controllo della Polizia Locale delle Colline Matildiche, investendo un’agente che aveva riportato ferite guaribili in 3 giorni. L’auto è poi fuggita verso l’Appennino, facendo perdere le proprie tracce.
Le indagini, basate su analisi di transiti e telecamere, hanno localizzato il veicolo nella zona di Vetto. L’11 agosto, dopo un servizio di appostamento predisposto dalla Polizia Locale dell’Appennino Reggiano, l’Audi è stata intercettata e bloccata con una manovra “a tenaglia” nei pressi del ponte di Buvolo.
Alla guida, un cittadino italiano di origini russe residente nel Parmense, con numerosi precedenti. Il veicolo risultava privo di assicurazione, revisione e soggetto a fermo fiscale. l’uomo guidava con patente scaduta da oltre un anno ed era già ricercato dai Carabinieri di Palanzano per un analogo episodio di fuga risalente a febbraio 2025.
Il conducente è stato identificato, fotosegnalato e denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. A suo carico anche sanzioni amministrative per oltre 3.000 euro. La patente è stata ritirata e l’auto sottoposta a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca. La proficua collaborazione tra le polizie locali dell’Unione Appennino Reggiano e Unione Colline Matildiche, anche grazie al fondamentale ausilio della tecnologia, è risultata essenziale nella conduzione dell’indagine che, in breve tempo, ha permesso di fermare definitivamente un soggetto che ha messo in serio pericolo la pubblica incolumità dei cittadini delle Colline e dell’Appennino Reggiano.


