SANT’ILARIO D’ENZA (Reggio Emilia9 – “Free!”, la rassegna dedicata alla musica creativa ospitata al Centro Culturale Mavarta di Sant’Ilario d’Enza, giunge al terzo anno. Nelle precedenti edizioni si sono esibiti alcuni dei migliori interpreti della scena nazionale tra improvvisazione, contemporanea, jazz e musiche altre. Una direzione confermata da questa nuova tornata grazie alla preziosa direzione dell’ideatore Nazim Comunale, firma, tra gli altri, del quotidiano Il Manifesto, del Giornale della Musica e della rivista Blow Up, all’organizzazione di Corpo Filarmonico di S.Ilario e al sostegno dell’Amministrazione Comunale.

Tocca al duo d’eccezione formato da Mirco Ghirardini (clarinetto) e Andrea Rebaudengo (pianoforte) l’esordio del 21 settembre. Il loro lungo “viaggio” dentro la musica gli consente di trovare fuorvianti steccati e definizioni: “La musica è una: scritta, improvvisata, pensata, istintiva, meticolosa, non meticolosa”. E così il programma di questo concerto riflette la curiosità per repertori diversi e desueti che portano il pubblico dalle paludi della Louisiana alle avenue di Manhattan, dagli albori del jazz alle sue ultime propaggini.
Il reggiano Ghirardini è da anni una presenza importante nella scena della musica contemporanea nazionale quale membro dell’Icarus Ensemble, di cui è uno dei fondatori, e del gruppo milanese Sentieri Selvaggi. Altrettanto significativa la sua passione per la musica popolare: nel 2004 ha contribuito a dare vita al progetto “L’usignolo” per il recupero dei repertori del “concerto a fiato” ovvero della musica da ballo emiliana a cavallo tra ‘800 e ‘900. Attualmente insegnate di clarinetto presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Verdi” di Ravenna, nel 2023 è stato protagonista dell’omaggio per il 50° della storica rassegna “Musica/Realtà” alla Biblioteca di S.Ilario con un programma dedicato ad Armando Gentilucci.

Il pesarese Andrea Rebaudengo divide il palco con Ghirardini nei Sentieri Selvaggi. Docente del Conservatorio “G. Verdi” di Milano e pianista dell’Ensemble del Teatro Grande di Brescia, ha suonato, anche come solista, per le più importanti istituzioni concertistiche italiane, esibendosi in tutto il mondo e vincendo numerosi premi. A suo agio tanto nella tradizione classica quanto nel jazz e nell’improvvisazione, è stato il pianista dello spettacolo “Solo Goldberg Improvisation” di Virgilio Sieni suonando le Variazioni Goldberg di J. S. Bach.
I successivi concerti vedranno in lizza ulteriori nomi importanti come Francesco Guerri e Giorgio Pacorig (12 ottobre), Alfonso Santimone (30 novembre), Federico Nuti (25 gennaio). I concerti con ingresso a offerta libera si svolgeranno alle ore 18 presso il Centro Culturale Mavarta in via Piave 2 a Sant’Ilario d’Enza (
Info: 052267158 – www.mavarta.it




