
REGGIO EMILIA – A lato della mostra Sentieri interrotti presso la Chiesa dei SS Carlo e Agata di via San Carlo, che si svolgerà dal 12 al 29 settembre, 30 scatti della fotografa di “Der Spiegel” Digne Meller Markovicz dedicati al filosofo Martin Heidegger, la Fondazione Palazzo Magnani e Credem promuovono una conferenza di approfondimento sulla fondamentale questione della Tecnica posta dal filosofo tedesco e la sua manifestazione più recente, l’Intelligenza Artificiale.
Sarà un’occasione di confronto tra filosofia e finanza, mondi che – apparentemente distanti – sono quotidianamente investiti da questa rivoluzione, spesso rivestita di connotazioni improprie dalla comunicazione mainstream.
Nella sede di Officine Credem, il 19 settembre alle ore 18:30, saranno ospiti Emilio Ferrario, ingegnere e specialista di teoria della conoscenza, e Paolo Bottazzini, filosofo della scienza, in dialogo con Davide Zanichelli (Direttore della Fondazione Palazzo Magnani) e Piergiorgio Grossi (Chief Innovation Manager di Credem).
Ma è vero che il pensiero sia unicamente computazionale? Che l’intelligenza si possa esprimere unicamente attraverso un’attività mentale? Qual è il ruolo del corpo nel funzionamento della coscienza incarnata in un corpo? Di quale tipologia di corpo e di mente dispongono gli automi e di quale dispongono, invece, gli esseri umani?
E ancora: da dove derivano le modalità con cui gli algoritmi che stanno alla base dell’AI vengono programmati? Sono modalità che fanno riferimento alle autentiche proprietà dei processi cognitivi o piuttosto a sovrastrutture culturali e sociali egemoni? Si tratta di quesiti fondamentali, oggi più che mai urgenti e completamente aperti.L’accesso è gratuito previa iscrizione su palazzomagnani.it


