REGGIO EMILIA – Grande partecipazione e forte adesione al flash mob organizzato da SNAMI (Sindacato nazionale autonomo medici italiani) Reggio Emilia, in concomitanza con la manifestazione regionale a Bologna e quella nazionale a Roma, per difendere la medicina generale e il diritto dei cittadini a un’assistenza territoriale efficace, libera e di qualità.

L’iniziativa si è svolta nel piazzale antistante l’ingresso principale dell’Azienda USL di Reggio Emilia, in via Amendola 2, dalle 10 alle 12, e ha visto la presenza di numerosi medici di medicina generale, oltre a cittadini e rappresentanti del sindacato.

Durante la manifestazione si sono alternati gli interventi dei medici, che hanno illustrato le ragioni della protesta contro il progetto di “ruolo unico” che unisce i turni della guardia medica con l’attività ambulatoriale, una misura che – come sottolineato dagli organizzatori – mette a rischio l’autonomia professionale del medico di famiglia e il rapporto fiduciario con i pazienti, pilastro fondamentale della medicina territoriale.

Lo SNAMI Reggio Emilia ribadisce la propria disponibilità al dialogo con le istituzioni, ma chiede un impegno concreto per salvaguardare la medicina territoriale, rafforzando le risorse e il riconoscimento del lavoro quotidiano dei medici di famiglia.