In foto da sinistra: il presidente del Rotary Club Terre di Matilde, Cesare Lunardi, il Portavoce della Qeustura, dott. Carlo Marino, il Questore di Reggio Emilia, Carmine Soriente, il comandante della Sezione Polizia Stradale, dott. Salvatore Blasco e il presidente di Fondazione Manodori, Leonello Guidetti

REGGIO EMILIA – Questa mattina, presso la Questura di Reggio Emilia, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione dell’iniziativa “Conoscersi per Comprendersi: la Polizia tra le Persone”, promossa dalla Questura e dalla Sezione Polizia Stradale di Reggio Emilia, con il sostegno della Fondazione Manodori e del Rotary Club Terre di Matilde di Reggio Emilia. Gli eventi della prima edizione, presentati lo scorso anno, hanno registrato un grande successo di pubblico, con la partecipazione di centinaia di studenti e cittadini reggiani

Locandina evento 25 novembre 2025

Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare il legame tra la Polizia di Stato e la cittadinanza, attraverso un percorso di incontri, testimonianze e confronti pubblici che affrontano i temi più attuali del vivere civile: la violenza di genere, la sicurezza stradale, la legalità, il disagio giovanile, la lotta alla mafia, la speranza oltre la perdita, l’etica e le nuove sfide tecnologiche.

Alla conferenza stampa odierna sono intervenuti il Questore della Provincia di Reggio Emilia, dott. Carmine Soriente, il Comandante della Sezione Polizia Stradale di Reggio Emilia, dott. Salvatore Blasco, il Portavoce della Questura di Reggio Emilia, dott. Carlo Marino, il presidente della Fondazione Manodori Leonello Guidetti e il presidente del Rotary Club Terre di Matilde Cesare Lunardi, che hanno sottolineato la forza del lavoro di rete tra istituzioni e realtà civili del territorio.

“Siamo alla seconda edizione di una manifestazione che punta a promuovere inclusione e dialogo con tutta la società: dalle fasce giovanili alla cittadinanza, fino al mondo associativo e civile. L’iniziativa da noi promossa – ha detto il questore di Reggio Emilia, dott. Carmine Soriente – è realizzata con il supporto della Fondazione Manodori e del Rotary Clun Terre di Matilde, che ringrazio per la loro collaborazione e sensibilità. Il programma – continua – prevede una serie di incontri con esponenti del mondo giudiziario, civile e del terzo settore, con l’obiettivo di far conoscere sempre meglio il ruolo e le attività della Polizia di Stato. Anche questa edizione – conclude – propone una scaletta di grande rilievo, sia per i temi trattati sia per la qualità degli ospiti presenti”.

Il progetto prenderà il via con il primo appuntamento denominato “Questo non è amore”, il cui titolo rispecchia la campagna che da anni porta avanti la Polizia di Stato contro la violenza di genere, che  si terrà martedì 25 novembre alle ore 10 nella splendida cornice della Sala “Palatucci” della Questura di Reggio Emilia, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

La locandina completa con tutti gli eventi della seconda edizione di Conoscersi per comprendersi

All’incontro parteciperanno Alessandra Campani (associazione Nondasola), Joe Libanti (psicologo AUSL esperto di percorsi per soggetti maltrattanti), dott.ssa Eleonora Nicolì (dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Reggio Emilia) e il Procuratore della Repubblica dott. Calogero Gaetano Paci, cui saranno affidate le conclusioni. L’evento sarà arricchito dagli interventi e video degli studenti dell’Istituto Tecnico “Nobili” di Reggio Emilia, coinvolti in un percorso di sensibilizzazione e consapevolezza.

La rassegna proseguirà, poi, nel 2026 con un articolato calendario di incontri che toccherà scuole, cinema e teatri cittadini.Tra questi, spicca il ciclo di appuntamenti dedicato all’educazione stradale “Ogni persona conta”, promosso dalla Polizia Stradale di Reggio Emilia, che si terrà il 22 gennaio al Teatro Valli, il 13 febbraio al Cinema di Scandiano e il 20 aprile al Teatro di Sant’Ilario d’Enza, con la partecipazione di circa 200 studenti per ciascun incontro e le testimonianze dirette dei familiari delle vittime di incidenti stradali.

Da ultimo, si evidenza che l’intera rassegna organizzata dalla Questura di Reggio Emilia si colloca nel solco delle iniziative nazionali della Polizia di Stato, orientate a una sicurezza partecipata, dove l’ascolto, la collaborazione e la condivisione diventano strumenti essenziali per una società più consapevole, solidale e capace di speranza.