Di Matteo Benevelli /Meteo Reggio

REGGIO EMILIA E PROVINCIA – Sapevamo che l’alta pressione africana che ha rinnovato la tradizione dell’estate di San Martino avrebbe avuto i giorni contati. Per tutta la settimana abbiamo avuto condizioni soleggiate a parte gli ultimi due che hanno riportato lo spettro dell’inversione termica in Pianura. Nebbie e temperature più freddine rispetto ad un mite Appennino che era alle prese con aria più secca e termometri primaverili.
Ma in questo week-end tutto cambia. Una spallata atlantica sta facendo il suo arrivo e riporta le piogge sul reggiano. Soprattutto nella giornata di domenica avremo la vera irruzione d’aria instabile sotto il soffio caldo del Favonio. Non è difficile che da tutto ciò possa scaturire qualche scenario di rischio legato al dissesto idrogeologico e per tale ragione è stata emessa dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE un’allerta meteo 🟠 “Arancione” per tutto il nostro Appennino, che scende a 🟡 “gialla” in Pianura. Il tutto valido per la giornata di domenica 16 novembre, ma vediamo il dettaglio zona per zona:
🟡 PIANURA e CITTA’
Su tutta la zona avremo allerta meteo “gialla” per il possibile transito di onde di piena da parte dei corsi d’acqua in discesa dall’Appennino. Occhi puntati più che altro sul torrente Enza che vedrà la sua alta valle interessata da forti piogge in arrivo dal versante toscano. Possibile passaggio di colmi oltre soglia 1
🟠 PEDECOLLINARE e COLLINA
Su questa porzione di territorio l’allerta sale ad “Arancione” per il possibile transito di onde di piena sopra soglia 1 e 2 da parte dei corsi d’acqua in discesa dalla montagna come Enza e Secchia. A questa si sommerà un’allerta meteo 🟡 “gialla” per la possibile riattivazione di movimenti franosi e per il possibile ingrossamento dei corsi d’acqua minori.
🟠 MONTAGNA
Questa sarà la vera “linea del fronte”. Sui 3 Comuni della montagna avremo allerta meteo “Arancione” per il possibile ingrossamento oltre soglia 2 dei corsi d’acqua principali. Occhi puntati sull’Enza che ancora una volta offrirà il fianco più esposto a questo genere di perturbazioni, ma non è escluso che anche il Secchia in seconda battuta possa dare segni di vivace nervosismo. L’allerta scende a 🟡 “gialla” per il possibile dissesto idrogeologico legato ai fenomeni gravitativi come frane e dilavamento.




