L’ex Presidente Albertina Soliani e il neo Presidente Vasco Errani

GATTATICO (Reggio Emilia) – Vasco Errani è stato eletto Presidente dell’Istituto Alcide Cervi. Politico con una lunga esperienza istituzionale e un forte impegno per il territorio, Errani ricoprirà questa carica per il prossimo triennio. L’Assemblea dei Soci dell’Istituto Alcide Cervi si è riunuta ieri mattina e ha votato i suoi nuovi organismi direttivi per il prossimo triennio: Presidente, Consiglio di Amministrazione, Consiglio Nazionale, Collegio dei Revisori dei Conti e Comitato dei Garanti. Gli organismi sono stati eletti su proposta della Commissione Elettorale formata dai Soci Fondatori dell’Istituto: Provincia di Reggio Emilia, Comune di Gattatico, Comune di Campegine, ANPI Nazionale, CIA Nazionale. All’Assemblea hanno partecipato rappresentanti dei Soci fondatori, dei Soci ordinari e dei Soci individuali.

Dopo oltre dieci anni di guida (dal 2015) e tre mandati, Albertina Soliani ha concluso il suo lungo periodo di Presidenza all’Istituto di Gattatico (Reggio Emilia), durante il quale il Cervi ha consolidato il proprio ruolo di riferimento nazionale per la storia della Resistenza e dell’antifascismo, rafforzando al contempo la sua identità di centro di ricerca, spazio culturale attivo, sede di mostre e grandi eventi, e luogo di memoria tra i più visitati e riconosciuti in Italia.

Errani è nato nel 1955 a Massa Lombarda (Ravenna). E’ stato Presidente della Regione Emilia-Romagna dal 1999 al 2014. Ha ricoperto numerose altre importanti cariche, fra cui quella di Assessore comunale di Ravenna, Assessore della Regione Emilia-Romagna e Senatore della Repubblica. È stato confermato il dottor Filippo Guagnano come Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, su nomina della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Il cambiamento – ha detto Albertina Soliani nel discorso di apertura, al termine della sua Presidenza – è ciò che di più naturale esiste. È vita, è democrazia. Guai a restare troppo a lungo nello stesso ruolo. Io rimarrò comunque connessa all’Istituto Alcide Cervi: sono Presidente della Rete “Paesaggi della Memoria”, di cui il Cervi è socio fondatore, e da ieri sono Presidente di una nuova associazione, “Rete Unita”, versione italiana della grande organizzazione brasiliana “Rede Unida” – anche in questo caso con il Cervi come socio fondatore. Vi ringrazio davvero per questi anni bellissimi. Inutile dirvi che mi mancherà la vita qui, da Presidente, perché è stata ricchissima. Continuiamo tutti a contare sull’Istituto Cervi: abbiamo bisogno di una strategia unitaria nel nostro Paese, sui valori che ci stanno a cuore, con una visione globale. Al Cervi – conclude – aspettano grandi sfide da affrontare. Buon lavoro, Vasco!”.

“Desidero innanzitutto rivolgere un sincero e profondo ringraziamento ad Albertina Soliani, presidente uscente dell’Istituto Alcide Cervi – ha detto Giorgio Zanni, Presidente della provincia di Reggio Emilia – per la dedizione, la visione e la straordinaria capacità con cui ha saputo posizionare l’Istituto al centro dell’agire e delle relazioni positive della nostra provincia. Sotto la sua guida, Casa Cervi è divenuta un riferimento culturale e valoriale autorevole in Italia e un ponte di dialogo con il resto del mondo. Il percorso che ci attende sarà impegnativo, ma siamo certi che – sotto la sua guida e con la nuova squadra composta in questi mesi, fatta di persone appassionate, capaci e competenti, con esperienze diverse e complementari – il Cervi saprà affrontarlo con coraggio, responsabilità e prospettiva.»

Vasco Errani ha salutato Albertina Soliani con un abbraccio, dopo essere stato eletto nuovo Presidente fino al 2028: “Grazie ai Soci, grazie ad Albertina e grazie a tutte e tutti voi. Sono davvero onorato per la fiducia che avete riposto in me. Noi siamo ciò che facciamo, insieme a ciò che diciamo. Per questo mi impegnerò con tutte le mie energie per essere all’altezza del compito che mi avete affidato. Sono profondamente consapevole del valore che rappresenta l’Istituto Cervi. La storia – continua – non si può dimenticare o riscrivere: sono riferimenti fondamentali per guardare al futuro. Ringrazio le collaboratrici e i collaboratori dell’Istituto per il loro impegno quotidiano nell’educazione, nella ricerca, nella formazione, nei grandi eventi che parlano alla comunità, come il 25 aprile e il 25 luglio. Per me la politica è, e sarà sempre, collettiva e comunitaria: il progetto lo costruiremo insieme, con l’Assemblea, con i Soci, con chi lavora qui ogni giorno e con le associazioni. 

Casa Cervi è il posto giusto per me: non è la casa dell’io, è la casa del noi. Ed è un valore imprescindibile. Dobbiamo guardare subito ai prossimi appuntamenti – ha sottolineato il neo presidente – a partire dall’80° anniversario della Costituzione. Il lavoro è già avviato, ma vorrei che lo sviluppassimo con un grande investimento sulle nuove generazioni, cercando linguaggi nuovi: i loro linguaggi. C’è l’urgenza di costruire anche reti internazionali, in primo luogo in Europa. Casa Cervi è la casa delle istituzioni, dei giovani, della memoria, della comunità: sempre più un luogo di pensiero, cultura e promozione sociale. Lavoreremo per questo: memoria e futuro. 

I tantissimi ragazzi e ragazze che hanno combattuto nella Resistenza – molti dei quali hanno perso la vita – hanno preso il proprio destino nelle mani e, scegliendo di opporsi al nazifascismo, avevano dentro un’idea forte di futuro: la libertà, la democrazia, la pace. Erano persone con culture, fedi e ideologie differenti, ma seppero unirsi per costruire un domani migliore. Per me, in questo senso, il nostro lavoro non è “di parte”: è un lavoro per tutti e di tutti. Solo chi nega quel processo storico lo ritiene “di parte”, ed è un paradosso. Ecco, il nostro compito è riuscire a raccontare e a costruire concretamente tutto questo, seguendo il loro esempio. C’è sempre speranza. E noi – conclude – dobbiamo impegnarci fino in fondo per essere ciò che vogliamo essere”.

Durante l’Assemblea il Presidente Errani ha inoltre reso noto che due grandi Comuni hanno di recente fatto richiesta di diventare soci dell’Istituto Alcide Cervi: il Comune di Roma, che è stato precedentemente socio dell’Istituto, e il Comune di Genova.

Il Consiglio di Amministrazione sarà composto da: Vasco Errani (Presidente), dal Vice Presidente (che sarà nominato dal Consiglio), Silvia Bartolini, Michela Bolondi, Simonetta Gilioli, Antonella Incerti, Gad Eitan Lerner, Ivano Moscamora, Iolanda Rolli, Fabio Spezzani. 

Il Consiglio Nazionale sarà composto da: Marco Borciani (Coordinatore), Matteo Alberini, Leonardo Animali, Ivan Bertolini, Anna Bigi, Gemma Bigi, Fabio Caneri, Elena Carletti, Tommaso Cerusici, Adelmo Cervi, Arianna Cesarone, Domenico Chiatto, Anna Cocchi, Ermete Fiaccadori, Enrico Grassi, Kiranjit Kaur, Pierino Liverani, Tiziana Manzi, Loris Marconi, Manuel Masini, Marco Massari, B. Emma Nicolazzi, Laura Orlandini, Valerio Rinaldini, Mauro Robba, Vera Romiti, Marta Sereni, Marcello Stecco, Massimo Storchi, Fabio Tambani, Luana Tampieri, Dea Tojalli, Lino Zanichelli, Sara Zanisi.

Il Collegio dei Revisori dei Conti sarà composto da: Filippo Guagnano (Presidente), Valerio Fantini, Loretta Gilioli; Renzo Bigi (supplente), Maurizio Cagnoli (supplente).

Il Comitato dei Garanti sarà composto da: Marilena Adamo (Presidente), Floriana Rizzetto, Luciano Rondanini, William Bigi (Supplente), Fiorella Ferrarini (Supplente).