CORREGGIO (Reggio Emilia) – A Correggio il 25 novembre non è solo una data in calendario, ma un impegno collettivo a riconoscere e contrastare la violenza di genere in tutte le sue forme. Dopo l’inaugurazione della panchina rossa nei giorni scorsi a Prato, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, martedì 25 novembre, alle 20:45, al Centro sociale XXV Aprile è in programma “Non ti amo da morire“, incontro pubblico dedicato a riconoscere e contrastare le forme di violenza nelle relazioni affettive, promosso in collaborazione con l’associazione Pro.di.Gio. Ospite della serata sarà Ameya Canovi, psicologa e PhD, tra le voci più seguite sui social sui temi delle relazioni, della dipendenza affettiva e dei legami disfunzionali, autrice di numerosi percorsi divulgativi e formativi rivolti a chi desidera costruire rapporti più sani e consapevoli.

L’incontro vuole mettere al centro proprio ciò che spesso resta invisibile: la violenza psicologica, economica, verbale, digitale, che può abitare le case e le storie di persone molto vicine a noi. Per partecipare non è necessaria la prenotazione: la serata sarà un’occasione di confronto, ascolto e consapevolezza rivolta a tutta la cittadinanza.

“Per combattere davvero la violenza di genere – sottolinea il vicesindaco Maria Chiara Oleari – dobbiamo imparare a chiamarla con il suo nome e a riconoscerla in tutte le sue espressioni, non solo quando diventa violenza fisica. Solo così, come comunità, possiamo costruire relazioni più libere, rispettose e sicure per tutte e tutti”.