FABBRICO (Reggio Emilia) – Sei giovani sono stati soccorsi e trasportati in ospedale la scorsa notte a causa di una sospetta intossicazione da monossido di carbonio avvenuta all’interno di un locale annesso a un’abitazione in Via Righetta a Fabbrico.
L’intervento è scattato alle ore 00:35 su richiesta del personale sanitario già presente sul posto che è stato raggiunto da una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Campagnola Emilia.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri e dai Vigili del Fuoco di Luzzara, intervenuti anch’essi sul posto, l’intossicazione sarebbe stata causata da un barbecue a carbonella precedentemente utilizzato per cucinare e successivamente spostato all’interno del piccolo locale di pertinenza dell’abitazione per riscaldare l’ambiente. I sei giovani coinvolti sono tutti cittadini indiani residenti nella bassa reggiana con un’età compresa tra 23 e 26 anni. All’arrivo dei Carabinieri, i ragazzi erano già stati trasportati al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Guastalla. Successivamente, cinque di loro sono stati trasferiti presso l’ospedale di Fidenza per essere sottoposti a trattamento in camera iperbarica. Nessuno dei giovani si trova in pericolo di vita.
Sul posto è stato identificato il proprietario dell’abitazione, un cittadino indiano di 58 anni, padre di uno dei giovani coinvolti. I Carabinieri e i Vigili del Fuoco hanno effettuato l’accesso al locale per i rilievi del caso, confermando l’ipotesi della combustione in ambiente ristretto come causa dell’esalazione di monossido di carbonio.