REGGIO EMILIA – Nel pomeriggio del 29 novembre 2025, la cornice del Teatro Cristallo dei Cappuccini di Reggio Emilia ha ospitato l’Assemblea dei Soci degli “Amici Omozzoli Parisetti”. L’incontro ha rappresentato un momento cruciale per fare il punto su un’Associazione che, nata nel 2013 dall’idea di nove fondatori, ha saputo crescere costantemente nel tempo, passando dai 150 iscritti del 2021 agli attuali 325. Un segnale forte di partecipazione verso la valorizzazione del patrimonio storico ed etico dell’Ospedale dei Parisetti, istituzione che da ben 615 anni è simbolo di accoglienza in città.

I lavori sono stati aperti dalla relazione del Presidente Ferrarini, che ha ripercorso le attività del 2024. L’anno appena trascorso ha visto l’Associazione impegnata su due fronti paralleli: quello della “vicinanza” agli ospiti dell’istituto — attraverso concerti e momenti conviviali — e quello culturale, arricchito da conferenze, gite e dalla ristampa del prezioso volume “Arte e Accoglienza”, contenente un saggio del Prof. Pirondini sulla dispersa collezione pittorica dei Parisetti. Sul piano amministrativo, il Tesoriere Medici ha illustrato il bilancio al 31 dicembre 2024, approvato all’unanimità dai presenti.

Guardando al 2025, Ferrarini ha evidenziato l’intensificazione delle iniziative: dall’introduzione della Pet Therapy e la partecipazione agli eventi natalizi per gli ospiti, fino alle visite guidate e all’iscrizione all’HUB Centro Storico, confermando la volontà dell’Associazione di essere parte attiva nel rilancio del cuore cittadino. Il fulcro dell’Assemblea ha però riguardato due ambiziosi progetti strategici. Il primo è la ristrutturazione funzionale del Parisetti. Dopo lo stop causato dal Covid, il progetto è stato rilanciato da ASP a fine 2024 con una moderna logica di co-housing pubblico-privato. La Presidente di ASP Martini, intervenuta all’assemblea, ha delineato l’ipotesi di realizzare piccoli “appartamenti protetti” per 50-60 persone, integrati da spazi comuni aperti alla città, confermando un dialogo proficuo in corso con l’Amministrazione Comunale. L’Associazione ha ribadito il suo totale sostegno a questa opera, ritenuta vitale per la qualità della vita degli ospiti. Il secondo grande progetto è la realizzazione di una mostra sulla storica collezione di pittura dei Parisetti. Un “sogno” che sta per diventare realtà: Palazzo Magnani ha infatti inserito l’esposizione nella programmazione autunno-inverno 2027,  presso Palazzo da Mosto.

L’Assemblea ha provveduto anche al rinnovo delle cariche, riconfermando all’unanimità il Consiglio Direttivo uscente per il biennio 2026/2027 e accogliendo il nuovo ingresso del Prof. Giuseppe Berti, noto storico dell’arte. Non sono mancati momenti di profonda commozione nel ricordare due figure chiave scomparse nel 2025: il Maestro Paolo Gandolfi, a cui sarà dedicata la rassegna “Musica Ospitale 2026”, e il Vice Presidente Raffaele Leoni. A quest’ultimo, figura storica e già Presidente di ASP, è stato dedicato un lungo applauso durante la consegna di una targa alla moglie, in memoria della sua instancabile dedizione ai più fragili.

A conclusione dei lavori, l’atmosfera si è sciolta nelle note del concerto “Tango senza confini” dell’orchestra Tangofonia. Diretti dal Maestro Mariano Speranza e organizzati impeccabilmente dal socio Maestro Mirko Ferrarini, i 25 giovani talenti del Peri e dei Licei Musicali hanno regalato al pubblico un emozionante viaggio nella musica argentina. Un dono natalizio che ha chiuso il pomeriggio nel segno della qualità artistica e della valorizzazione dei giovani talenti reggiani, da sempre obiettivi dell’Associazione.