
CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – È stata una giornata davvero speciale quella andata in scena al Teatro Bismantova di Castelnovo Monti giovedì, 4 dicembre: un evento sul tema “sport e legalità”, proposto nell’ambito del progetto Multisport ne’ Monti. Si tratta del progetto sportivo e educativo che coinvolge scuole e associazioni sportive nell’Appennino, coordinato dalla Cooperativa sportiva Quadrifoglio, per avvicinare i giovani a diverse discipline sportive (come frisbee, arrampicata, scherma, orienteering) e promuovere uno stile di vita sano, nel quale un ruolo fondamentale lo ha il rispetto delle regole: da qui il collegamento con la legalità.

Il teatro era pieno di ragazzi delle scuole medie di Castelnovo Monti e Toano, e la mattinata ha visto interventi davvero di alto livello, come quello del Giudice Matteo Gambarati, della campionessa europea di lancio del martello Sara Fantini, del coordinatore delle politiche sportive della Regione Emilia-Romagna Giammaria Manghi, del Maresciallo Ottaviano Iuliano comandante della sezione Atletica leggera del Centro Sportivo Carabinieri, del Comandante della stazione dei Carabinieri di Castelnovo Monti Stefano Ielli.
In sala anche il giudice Andrea Rat, che proprio in questo teatro nel 2022 aveva ricevuto la cittadinanza onoraria di Castelnovo: a salutarlo ed esprimergli solidarietà dopo le minacce di cui è stato oggetto nei giorni scorsi, oltre al Sindaco attuale è intervenuto anche l’ex Sindaco Enrico Bini, e il Comandante della Compagnia di Castelnovo, Capitano Marco Spinelli.
A condurre l’evento Luca Simonelli, affiancato anche da Asia Campani, 14 enne dell’Atletica Castelnovo Monti, campionessa regionale in carica della categoria cadette del Lancio del Martello, che quindi ha avuto modo di dialogare a tu per tu con la campionessa Fantini.
Emanuele Ferrari ha affermato: “E’ molto bello vedere oggi il teatro pieno di giovani, di studenti e insegnanti: i valori dello sport sono fondamentali per costruire una comunità solida e solidale”.
Ha aggiunto Sara Fantini: “Le regole sono fondamentali per la gestione di qualsiasi sport ma anche della società. Le regole danno a tutti le stesse opportunità di competere e di vincere. Questo è fondamentale per uno sport pulito, sano ma anche per portare avanti i valori che ci guidano tutti i giorni. Sono molto orgogliosa di poter fare qualcosa come questo incontro a Castelnovo, un luogo che mi ha dato e mi sta dando tanto. È fondamentale comunicare con i ragazzi per far capire che le regole non sono un modo di incasellarci in qualcosa che non siamo, ma invece servono per cercare un modo giusto per stare insieme e cooperare per il progresso della società”.

Il giudice Gambarati sulla mattinata ha spiegato: “E’ stato un momento molto bello: io nasco come sportivo fin da piccolo, poi sono diventato giudice ma confrontarmi con i ragazzi su questi temi è stato davvero interessante e importante. Le regole servono per raggiungere obiettivi e risultati ottenendo soddisfazioni sia nello sport che come cittadini: è una chiave di lettura che può portare a recuperare un rapporto virtuoso con le regole stesse”.
Per Manghi “le regole sono un architrave del vivere insieme, della democrazia, e lo sport vive di regole e diventa una metafora della vita in cui ogni campo ha le proprie regole. I ragazzi che crescono nello sport trovano una dimensione fondativa del loro crescere insieme”.
Stefano Ielli e Ottaviano Iuliano in chiusura hanno entrambi sottolineato l’importanza dello spirito di squadra: Iuliano nell’ambito sportivo, mentre Ielli si è soffermato sull’attività delle forze dell’ordine. “Solo in stretta sinergia tra noi Carabinieri – ha detto – e anche con la comunità possiamo portare avanti un lavoro che possa migliorare la sicurezza del paese e del territorio”.








