di Andreina Pezzi

BAGNOLO IN PIANO (Reggio Emilia) – Ieri sera, al Teatro Comunale di Bagnolo in Piano, è accaduto qualcosa di raro, la sensazione nitida di trovarsi nel posto giusto, davanti a una musica che non ti aspetti. Il concerto della Bagnolo Jazz Band, proposto in occasione degli auguri di Natale, ha rivelato al pubblico una realtà musicale di sorprendente qualità, capace di trasformare un teatro di provincia nell’atmosfera vibrante di un teatro Newyorchese.

È quasi un peccato scoprire solo ora che una formazione così solida, storica e raffinata sia rimasta a lungo poco conosciuta fuori dal territorio. Perché l’esibizione sul palco non è stata quella di una semplice banda locale, ma un ensemble composto da musicisti di alto profilo, con studi, diplomi e carriere alle spalle, capaci di restituire arrangiamenti curati, equilibrati e mai banali.

Il repertorio, vivace e sofisticato, ha saputo muoversi con naturalezza tra grandi classici e incursioni natalizie, sempre rilette in chiave jazz, evitando ogni effetto scontato. Brani celebri come All I Want For Christmas Is You, Jingle Bell Rock, White Christmas, si sono alternati a sonorità swing, bossa nova e samba, mantenendo un ritmo narrativo continuo e coinvolgente. Un equilibrio raro, costruito con intelligenza musicale e grande senso dell’insieme.

A emergere con eleganza è stata anche la voce di Loredana Quirino, intensa a volte eccessiva, ma in realtà giusta e dosata con misura e gusto, capace di inserirsi nel tessuto strumentale senza sovrastarlo.

La direzione del Maestro Massimo Ligabue, composta, elegante, ha dato alla serata un’impronta riconoscibile, sobria e personale, lasciando spazio ai solisti e valorizzando ogni sezione.

La band, prevalentemente composta da fiati, trombe, tromboni e sassofoni, è sostenuta da una sezione ritmica di grande qualità, dove spiccano una chitarra elettrica di rara finezza, batteria, tastiere e basso che come ha detto il presidente Nicola Ligabue, lui stesso trombonista, la sezione ritmica è il collante sonoro capace di tenere insieme l’ impianto musicale e dare profondità a ogni brano.

La Bagnolo Jazz Band nasce nel 2018 come evoluzione della Bagnolo Brass Band, fondata nel 2009 all’interno dell’Associazione Musicale Gruppo Strumentale Città di Bagnolo APS. Nel tempo, l’organico si è ampliato e arricchito: prima con l’inserimento della sezione ritmica, poi con i sassofoni, dando vita a una formazione jazz completa, matura e pienamente consapevole del proprio linguaggio. Oggi il gruppo è composto da: Trombe: Amos Berselli, Nicola Ligabue, Paolo Davoli, Ivan Di Ceglie, Eleonora Semeraro. Tromboni: Stefano Beltrami, Fabiano Metraglia, Guido Buratti. Sassofoni: Andrea Bondioli, Claudio Romito, Emanuela Guidetti, Domenico Di Ceglie, Mirko Crotta, Giuseppe Monari. Ritmica: Crescenzo Consiglio, Federico Ligabue, Massimo Zoppi, Salvatore Gerace. Voce: Loredana Quirino. Direzione: Massimo Ligabue

Il concerto natalizio ha dimostrato come il territorio, già ricchissimo di proposte musicali, custodisca vere e proprie perle jazz ancora poco esplorate.

Forse è proprio da serate come questa che nasce una riflessione più ampia, quando una comunità custodisce talenti, diventa importante saperli riconoscere e farli emergere con maggiore continuità.

La Bagnolo Jazz Band è una di quelle perle che meritano di essere mostrate, sostenute di più perché rappresentano un’eccellenza musicale e patrimonio culturale vivo. Una scoperta tardiva, forse, ma proprio per questo non lasciamola negli archivi del teatro.