Di Matteo Benevelli – Meteo Reggio

REGGIO EMILIA – Nel fine settimana del 13 e 14 dicembre il cielo sereno regala agli appassionati uno degli appuntamenti astronomici più attesi dell’anno: lo sciame meteorico delle Geminidi. Un evento che, quando le condizioni meteo lo permettono, riesce sempre a stupire anche chi osserva il cielo solo occasionalmente.
Cosa sono le Geminidi
Le Geminidi sono uno sciame di meteore che ogni anno raggiunge il massimo proprio a metà dicembre. Prendono il nome dalla costellazione dei Gemelli, da cui sembrano originare nel cielo. A differenza di molti altri sciami, non sono legate a una cometa, ma all’asteroide 3200 Phaethon, un corpo roccioso che lascia lungo la sua orbita una grande quantità di detriti. Quando la Terra attraversa questa “scia”, i frammenti entrano nell’atmosfera a grande velocità e si incendiano, dando vita alle classiche “stelle cadenti”.
Le Geminidi sono particolarmente apprezzate perché numerose, luminose e spesso lente, quindi facilmente osservabili anche senza strumenti. Nelle notti migliori si possono vedere decine di meteore all’ora, molte delle quali lasciano scie persistenti nel cielo.
Meteora, meteorite e bolide: facciamo chiarezza
Meteora: è il fenomeno luminoso che osserviamo quando un frammento entra nell’atmosfera e brucia.
Meteorite: è ciò che resta del frammento se riesce a raggiungere il suolo.
Bolide: è una meteora particolarmente brillante, spesso più luminosa di Venere, talvolta accompagnata da frammentazioni o bagliori intensi.
La fotografia sull’Appennino reggiano
Nello scatto che accompagna questo articolo, realizzato da Michele Sensi dello staff di MeteoReggio.it, vediamo proprio un bolide appartenente alle Geminidi che sabato sera (19:40 circa) ha attraversato il cielo verso sud. Sullo sfondo si distinguono chiaramente le sagome simbolo del nostro Appennino: il Monte Cusna sulla sinistra e la Pietra di Bismantova sulla destra. Un’immagine che unisce cielo e territorio, mostrando quanto l’astronomia possa dialogare con il paesaggio.
Un invito a guardare il cielo
Se questa sera il cielo sarà ancora sereno, il consiglio è semplice: uscite a osservare. Bastano un luogo buio, uno sguardo rivolto verso l’alto e un po’ di pazienza. Le Geminidi sono ancora attive, ma con l’inizio della nuova settimana sono attese nubi in aumento, che potrebbero chiudere questa preziosa finestra sul cielo notturno.
A volte, prima che arrivino le nuvole, vale davvero la pena fermarsi un momento e alzare gli occhi alle stelle




