Di Matteo Benevelli – Meteo Reggio

REGGIO EMILIA – Primo giorno della settimana che vede la pianura ostaggio di gelate da -2°C circa nelle campagne e un po’ di nebbia a banchi che tra il Po e il confine modenese limita la visibilità. Cielo graffiato da Cirri e scie di condensazione per via dell’avvicinarsi di un fronte umido in quota spinto dal ciclone Emilia che dal Marocco fa risalire queste correnti verso l’Appennino. Nessuna precipitazione, ma solo progressivo aumento della copertura nuvolosa e temperature più miti in quota rispetto alla Bassa. Attesi non più di 6°/7°C a Reggio Emilia. L’anticiclone africano di questi giorni si sta spostando progressivamente verso i Balcani.

Martedì 16 tornano a farci visita delle precipitazioni. Il grosso, come spesso accade con queste rimonte in arrivo da sud, interesseranno il piacentino e parmense, ma qualcosa inevitabilmente ci raggiungerà. Già nella notte avremo deboli pioviggini intermittenti, ma poi dalla valle dell’Enza le piogge si estenderanno al resto del territorio. Accumuli a fine giornata non irresistibili con circa 15/20 mm o poco più tra Pianura e Appennino, ma distribuiti su tutta la giornata. Ombrello sempre a portata di mano, quindi, e quota neve molto alta. Difficilmente vedremo dei fiocchi “puri” senza pioggia sotto i 1.300/1.500 metri circa, colpa delle correnti d’aria mite da sud. Ma facilmente non avremo nevicate pure nemmeno in altissima quota se non a tratti.

Mercoledì 17 ci attende un’altra giornata poco entusiasmante, ma migliore della precedente. Nella notte e primissime ore del mattino avremo a che fare con i postumi della perturbazione del giorno precedente, ma poi cesseranno le piogge già da metà mattinata e il cielo proverà ad aprire qualche timida finestra di Sole qua e là. Con il passare delle ore, però, le finestre si faranno via via più ampie fino a una serata poco nuvolosa o serena. Temperature massime in ripresa e di nuovo sopra la soglia dei 10°/11°C in Pianura e Collina.