
SCANDIANO (Reggio Emilia) – Continuano le lezioni della legalità nelle scuole da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia, che grazie alla sinergia con i dirigenti scolastici e il corpo docente, affrontano a 360 gradi non solo attraverso una fase cosiddetta preventiva con mirati controlli antidroga nelle stesse scuole, ma anche e soprattutto attraverso una forte opera di sensibilizzazione tra gli studenti.
In tale ambito del consolidato progetto istituzionale denominato “Cultura della legalità”, i carabinieri della tenenza di Scandiano questa mattina, hanno incontrato circa 200 studenti delle classi terze dell’Istituto Secondario di Secondo Grado Piero Gobetti. L’incontro è stato improntato sulla declinazione sotto le varie sfaccettature della consapevolezza e prevenzione, connessa con le situazioni con le quali si misurano i ragazzi, il tutto rapportato alle conseguenze delle proprie azioni.
La finalità non è stata quella di catturare consensi ma di suscitare nei ragazzi spunti di riflessione sulle varie tematiche affrontate e nello specifico: stupefacenti, alcol, violenza di genere e gli innumerevoli pericoli e insidie che si nascondono dietro un utilizzo improprio degli strumenti di comunicazione. Si è parlato anche di bullismo e cyber bullismo (quest’ultimo molto diffuso tra i giovani sia come vittime sia come carnefici).

Il fenomeno maggiormente diffuso tra i più giovani – hanno sottolineato i carabinieri – è la pubblicazione di foto osé tramite social e cellulari: una “mania” tra i minori che rischiano di venire denunciati per il reato di diffusione di materiale pedopornografico. Tanti anche i consigli per un corretto utilizzo di internet con un richiamo particolare alle insidie dei social.


