
REGGIO EMILIA – Un gesto di solidarietà ha segnato il Natale della onlus reggiana Cuore di Zucchero. L’associazione ha scelto di destinare 28mila euro a favore di tre realtà del territorio. Le risorse derivano dalle offerte raccolte nel corso dell’anno e dai contributi del 5xmille, grazie alla generosità dei sostenitori dell’associazione.
“Desideriamo ringraziare calorosamente gli amici e i sostenitori di Cuore di Zucchero, che in questi anni ci hanno dimostrato sostegno e fiducia devolvendo tante risorse alla nostra associazione – sottolineano le socie della onlus – Siamo felici di poter dare seguito a questi gesti di solidarietà contribuendo a sostenere realtà del territorio che operano nell’ambito della cura, dell’assistenza e della ricerca”.
In particolare, sono stati donati 20.000 euro a SA.RE Odv, per contribuire all’acquisto di un nuovo e importante strumento diagnostico, il GE OEC 3D, destinato al reparto di Pneumologia dell’ASMN IRCCS di Reggio Emilia. Il dispositivo consentirà una diagnosi più precoce e accurata dei micro tumori al polmone, rappresentando un significativo passo avanti nella prevenzione e nella cura.

La donazione è stata effettuata in memoria di Maria Cecilia Spallanzani, tra le socie fondatrici di Cuore di Zucchero, e del marito Marco Masini, entrambi prematuramente scomparsi, nel segno di un impegno che continua a vivere attraverso il sostegno alla salute e alla ricerca.
Accanto a questo importante contributo, l’associazione ha voluto estendere il proprio aiuto anche ad altre realtà fondamentali del territorio. 4.000 euro sono stati destinati al CAV – Centro Aiuto alla Vita, per l’acquisto di prodotti che vengono mensilmente donati alle mamme in difficoltà. Altri 4.000 euro sono stati devoluti all’associazione Palloncino Rosa, da anni impegnata nella prevenzione senologica e nel supporto ai pazienti oncologici nella provincia di Reggio Emilia.
In particolare, Palloncino Rosa sta sostenendo il progetto “Taxi Rosa”, un servizio sempre più richiesto e di grande utilità per chi non è autonomo negli spostamenti e desidera affrontare visite, cure e terapie senza gravare su figli o familiari.
Un Natale che, grazie a Cuore di Zucchero, diventa così memoria e vicinanza, nel segno di una solidarietà che guarda al futuro.


