REGGIO EMILIA – Cresce la preoccupazione tra famiglie e cittadini per le gravi criticità legate alla sicurezza e alla viabilità del polo scolastico di Rivalta, in particolare della scuola media Don Borghi in via Pascal. Per questo è stata promossa una petizione popolare che chiede interventi urgenti per la messa in sicurezza dell’area cortiliva e del parcheggio adiacente alla scuola, da anni al centro di segnalazioni e proteste. Il promotore dell’iniziativa è il prof. Stefano Casi, cittadino residente nel quartiere.

«Ogni giorno studenti, genitori e insegnanti – spiega il professore – si muovono in uno spazio che non è adeguatamente regolato né sicuro. Parcheggi selvaggi, accessi confusi, mancanza di percorsi protetti: non stiamo parlando di disagi marginali, ma di rischi concreti per l’incolumità delle persone. Con questa petizione chiediamo interventi chiari e immediati».

La petizione popolare chiede all’Amministrazione comunale, alla Provincia e all’Istituto Ciechi – proprietario dell’area – di intervenire con misure puntuali e strutturali: recinzione dell’area scolastica, regolamentazione dell’accesso al parcheggio con segnaletica adeguata, realizzazione di percorsi ciclopedonali sicuri e manutenzione del verde, oggi fonte di ulteriore degrado e pericolo.

Il tema è già stato portato anche in Consiglio comunale con un’interrogazione dei consiglieri di Coalizione Civica, che hanno chiesto chiarezza sulle responsabilità tra Comune, Provincia e Istituto Ciechi e sulle azioni concrete che l’Amministrazione intende mettere in campo.

«Questa petizione – dichiara Dario De Lucia, consigliere di Coalizione Civica – dà voce a un problema reale, che riguarda la sicurezza quotidiana di studenti e famiglie. Non è accettabile che una scuola resti per anni in una situazione di incertezza, anche per mancanza di chiarezza sui rapporti tra enti. Il Comune deve assumersi la responsabilità di garantire condizioni sicure».

«Le richieste dei cittadini – ha detto Fabrizio Aguzzoli – sono ragionevoli e concrete. Servono interventi immediati e una definizione netta di chi deve fare cosa, senza rimpalli. La sicurezza scolastica non può essere rinviata o ridotta a interventi minimi».

La petizione popolare è stata depositata in Comune con l’obiettivo di avere un confronto con il Sindaco Massari per arrivare finalmente a soluzioni strutturali per la sicurezza del polo scolastico di Rivalta.