SASSUOLO (Modena) – È considerato il referente per la raccolta delle donazioni nelle regioni del Nord Est Abu Rawwa Adel Ibrahim Salameh, 52 anni, arrestato a Sassuolo nell’ambito del blitz condotto da Polizia e Guardia di Finanza contro i presunti finanziatori di Hamas, come riportato da Ansa. L’uomo, dipendente di un’associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese (Abspp), figura tra i nove destinatari delle misure cautelari emesse dal Gip di Genova.

La Unità di informazione finanziaria (Uif) aveva già attenzionato il 52enne dopo aver rilevato che, in un arco di tempo ristretto, aveva acquistato all’asta immobili senza ricorrere ad alcuna forma di finanziamento. Secondo l’archivio del catasto, Abu Rawwa risulterebbe intestatario di diverse proprietà in Emilia, la maggior parte in provincia di Modena e una trentina anche in provincia di Reggio Emilia. Gli inquirenti sottolineano inoltre che in diverse occasioni è stata documentata la consegna di ingenti somme di denaro presso la filiale milanese dell’associazione. Proprio all’interno della sede, nel febbraio 2024, l’arrestato — giunto da Sassuolo — avrebbe consegnato a due persone uno zaino contenente 180mila euro, somma ritenuta provento di varie raccolte fondi effettuate nelle settimane precedenti.