
di Matteo Benevelli / Meteo Reggio
REGGIO EMILIA E PROVINCIA – San Silvestro dall’avvio nebbioso tra la Via Emilia e la prima Collina, addensamenti che però non sono compatti, ma lacerati e che permettono ad un buon Sole di compere il suo dovere anche in quelle zone. Deboli gelate nelle campagne a nord di Reggio Emilia e valori un po’ più rigidi in Montagna, nel mezzo, valori più miti e positivi. Nel corso della giornata avremo buone condizioni di sereno, giusto qualche formazione trascurabile nella fascia mediana come al mattino, ma in serata potrebbe ri-ampliarsi il tappeto di nebbie. Tutto ciò, però, non avrà ripercussioni sul brindisi di mezzanotte che non vedrà precipitazioni, ma solo molto freddo con valori sotto lo zero (o poco più) anche in Città.
Capodanno che inizia sotto il segno della nebbia che copre il cielo sulla Pianura reggiana dal Po fino alle prime Colline. Condizioni, queste, che potrebbero condizionare anche il resto della mattinata. Nella seconda parte della giornata avremo una svolta con l’arrivo di una nuova perturbazione. Nuvole faranno capolino da nord-ovest e da sud-ovest per stringerci in una morsa a tenaglia. Attesi dei fiocchi di neve in Appennino oltre i 900/1000 metri circa, ma con quota in aumento progressivo per colpa di una ventilazione da sud-ovest via via sempre meno fredda. Nessuna precipitazione su Collina e Pianura.
Nella notte di venerdì 2 gennaio la ventilazione in Montagna crescerà d’intensità. Questo porterà delle piogge anche sulle zone di alta Collina, ma nulla di intenso. Nevica ancora in Montagna, con fiocchi ostaggio delle correnti d’aria, così come la quota neve che sarà ballerina attorno ai 1.200/1.300 metri circa. Sul resto della provincia avremo delle nebbie mattutine che si diraderanno con il salire alto del Sole. Per tutto il resto della giornata avremo nuvolosità irregolare e variabile. Temperature massime segnate dalla presenza del vento di Favonio che manterrà dei valori leggermente più alti in Collina rispetto alla Città.


