
REGGIO EMILIA – Amara partenza per il nuovo anno per le comunità di Reggiolo e Boretto. Nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, ignoti hanno danneggiato due mezzi scolastici, rompendo i vetri di due scuolabus comunali a Reggiolo e il pulmino della scuola elementare a Boretto.
A denunciare l’accaduto è il sindaco di Reggiolo, Roberto Angeli: “Non è una bravata, non è una goliardata, è solo stupidità”, sottolinea, ricordando che i mezzi colpiti sono beni pubblici, utilizzati quotidianamente per accompagnare a scuola bambini e ragazzi, e che il vandalismo comporta costi economici, disagi organizzativi e mancanza di rispetto verso la collettività. “Spero davvero che il 2026 ci regali meno gesti inutili e più responsabilità e senso di ciò che è di tutti”, conclude il primo cittadino.
Simile il tono della denuncia del sindaco di Boretto, Andrea Codelupi, che definisce l’atto «inaccettabile» e ribadisce l’importanza del servizio scolastico colpito: “Ringraziamo i cittadini che stanno collaborando e fornendo informazioni utili per risalire agli autori di questo gesto, che non può essere annoverato tra le cosiddette ‘bravate’”. L’amministrazione comunale sporgerà regolare denuncia e utilizzerà le immagini delle telecamere di videosorveglianza per individuare i responsabili. “Confidiamo nel senso civico della comunità e nel lavoro delle forze dell’ordine affinché venga fatta piena luce sull’accaduto”, aggiunge Codelupi.
Le indagini sono in corso e le amministrazioni comunali ribadiscono la loro determinazione a tutelare i servizi scolastici e la sicurezza dei mezzi pubblici.


