REGGIO EMILIA – C’è qualcosa di speciale nel tornare a teatro dopo le feste: le luci che si riaccendono, il brusio in sala, l’attesa prima che tutto ricominci. Anche durante la pausa, i Teatri non si sono mai davvero fermati – hanno continuato a preparare, immaginare, costruire. E ora è il momento di condividere.

9 GENNAIO 2026 | TEATRO MUNICIPALE VALLI Pierre-Laurent Aimard, pianoforte

Il nuovo anno si apre con un gennaio ricco e attraversato da linguaggi diversi: il pianoforte di Pierre-Laurent Aimard inaugura il ritorno al Teatro Municipale Valli. Uno dei più grandi pianisti del nostro tempo in un programma che attraversa due secoli di musica, da Beethoven a Skrjabin. Un dialogo tra classico e moderno, tra variazione, fantasia e sperimentazione, che mette in luce l’arte visionaria di Aimard e la forza espressiva del pianoforte.

Stiffelio. ©Gianni-Cravedi

Seguirà il nuovo allestimento di Stiffelio di Giuseppe Verdi, che indaga colpa, perdono e conflitto morale. Sul palco Gregory Kunde nel ruolo del protagonista, affiancato da Lidia Fridman e Vladimir Stoyanov. Con l’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini e la direzione di Leonardo Sini, la regia, scene e costumi sono firmati da Pier Luigi Pizzi, per una coproduzione tra i Teatri di Piacenza, Modena e Reggio Emilia.

Filippo Timi con Marina Rocco, foto di Annapaola Martin

Accanto all’Opera, il teatro di parola con Amleto2 di e con Filippo Timi. A 15 anni dal debutto torna lo spettacolo cult di Filippo Timi, una rilettura anarchica e comica della tragedia shakespeariana. Tra follia, cabaret e dramma intimo, Timi e la sua compagnia trasformano Amleto in un gioco teatrale esplosivo, dove ogni gesto e parola diventano provocazione, comicità surreale e vibrante emozione.

Lo sguardo dedicato ai più giovani con Kai nel cuore blu. Con la suggestiva tecnica del teatro su nero, prende vita un viaggio incantato nelle profondità del mare.

Kai e il suo cane, guidati da un misterioso battito, affrontano creature affascinanti e minacciose in un’avventura che trasforma la noia in desiderio e scoperta.

Uno spettacolo poetico per bambini e famiglie, che unisce immaginazione e attenzione all’ambiente, celebrando la curiosità e il coraggio dell’infanzia.

E ancora l’eleganza senza tempo dei Voces8 e della musica rinascimentale. Un viaggio tra monodia mistica e polifonia sacra e profana, dalla Germania di Hildegard von Bingen alla Francia di Pérotin, dall’Inghilterra di Tallis, Byrd e Gibbons all’Italia di Palestrina e Monteverdi, fino alla Spagna di Victoria. Voces8 esplora la ricchezza vocale europea tra Cinquecento e Seicento, tra messa, mottetto, madrigale e chanson, in un caleidoscopio di lingue, stili e suggestioni senza tempo.

Riparte anche il bar del Teatro Valli – in collaborazione con Catomes Tot: venerdì 9 gennaio per il concerto di Aimard (dalle 18:30 all’intervallo) e venerdì 16 e domenica 18 gennaio per Stiffelio, come sempre bar aperto anche a chi non ha il biglietto.