Di Nicola Zinelli

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REGGIO EMILIA – Quarta sconfitta consecutiva per la Reggiana contro un Venezia lanciatissimo (per i lagunari questa è la quarta vittoria consecutiva) che si piazza al secondo posto in classifica. Nel primo tempo i nostri sono riusciti a restare in scia al Venezia che è passato in vantaggio con Adorante e poi ha beneficiato grazie al Var, il secondo è molto dubbio, di due rigori. Il primo realizzato da Yeboah mentre il secondo calciato da Adorante è stato neutralizzato da Motta.

In mezzo il gol di Girma che ha accorciato le distanze. Nel secondo tempo Svoboda con una azione personale ha fissato il punteggio sul 3 a 1. Nel finale lagunari in 10 per l’espulsione di Schingtienne per aver negato una chiara occasione da rete di Girma. I granata sono ancora in zona tranquilla anche se la distanza dalla zona play out si è assottigliata a 3 punti. Per fortuna nessuna delle squadre dietro corre, anzi mantengono un andamento altalenante. Non era di certo la partita di ieri quella su cui fare affidamento per conquistare punti, sarebbe stata manna dal cielo, perché i veneti si sono presentati determinati a portare a casa i 3 punti e lo hanno dimostrato fin dal fischio di inizio schiacciando Rozzio e compagni.

Per contro la Reggiana ha impostato la solita partita attendista puntando a difendersi e sperando in qualche contropiede, ma questo atteggiamento da troppe partite non paga. Infatti dopo il derby vinto in questo modo contro il Modena, i nostri hanno ottenuto solo 5 punti in 9 partite frutto di 1 vittoria, 2 pareggi e ben 6 sconfitte. La cosa più preoccupante è il fatto che la Reggiana ha perso quasi tutti gli scontri diretti (i 3 punti sono arrivati solo dalla sfida con il Mantova, poi sconfitte con Padova, Pescara e Sampdoria). Urge una rapida inversione di rotta, dal mercato deve arrivare qualche rinforzo altrimenti la situazione si fa grigia. Intanto hanno salutato la squadra Basili che è andato in prestito in serie C, Marras al Brescia in serie C (su di lui ci sarebbe da dire che si è comportato da mercenario rifiutando in estate un rinnovo annuale dai granata e ora approda in Lombardia dove ha firmato un biennale vediamo quanto dura con le rondinelle). Per ora sono arrivati i centrocampisti Belardinelli in prestito dall’ Empoli e l’uruguaiano Suarez e il difensore brasiliano…

La prossima sfida sabato 17/01 al Città del Tricolore derby emiliano romagnolo contro il Cesena. Per la sfida odierna al Venezia mister Dionigi deve fare a meno degli infortunati Bertagnoli, Bonetti e Magnani, per loro problemi muscolari, dello squalificato Gondo, di Marras e Tavsan, come detto sopra destinati altri lidi. Non convocati Stulac e Lambourde. Prima panchina per i neo acqusiti Belardinelli e Suarez. Panchina anche per Novakovich. La formazione di partenza è la seguente: in porta Motta; in difesa Papetti, Rozzio e Quaranta; a centrocampo Libutti, Reinhart, Charlys e Bozzolan; in attacco Rover, Girma e Portanova.

La partita inizia con i veneti che schiacciano i ragazzi di Dionigi nella propria metà campo. Al 20° prima opportunità per gli ospiti con Adorante che colpisce la traversa, l’ azione è vanificata per un fallo su Papetti. Passa un minuto e i lagunari passano in vantaggio. Errore di Bozzolan sulla trequarti avversaria, parte rapidissimo il contropiede con Doumbia che serve Adorante, l’ attaccante salta facilmente Libutti e Papetti e trafigge di destro Motta. I granata faticano a reagire e i veneti ne approfittano. Al 30° ghiotta occasione per Girma che tutto solo tira addosso a Stankovic.

Al 32° primo intervento del Var per valutare il probabile tocco di mano di Quaranta. Dopo un lungo controllo l’arbitro decide per il rigore. Sul dischetto va Yeboah che calcia centralmente ma Motta non riesce ad intervenire, raddoppio veneto. I granata reagiscono e riescono a ridurre lo svantaggio: calcio di punizione battuto da Reinhart e sul palo lontano arriva Girma che di testa butta la sfera in gol. In pieno recupero interviene ancora il Var per valutare un presunto contatto in area tra Girma e Yeboah. L’ arbitro fischia il rigore premiando il tuffo dell’ attaccante ospite. Sul dischetto va Adorante ma Motta è bravo a respingere. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Nel secondo tempo Dionigi inserisce Novakovich al posto di Libutti. Ma sono ancora gli ospiti a sfiorare il gol con Yeboah che con un tiro potente colpisce il palo (49°). Novakovich, servito da Portanova, perde l’ attimo buono per calciare a rete e l’ azione svanisce (53°). Al 57° il Venezia chiude la partita: Svoboda conquista palla sulla trequarti granata e salta alcuni giocatori granata, i nostri si sono fatti saltare come birilli dal difensore austriaco, arrivato al limite lascia partire un tiro potente che trafigge Motta. Minuto 69 il Venezia rimane in 10 per l’espulsione di Schingtienne che trattiene Girma lanciato verso la porta veneta. C’è voluto il controllo al Var per confermare la decisione. Rozzio sfiora il gol al 78° deviando sul fondo la sfera calciata dalla bandierina da Reinhart. Nei minuti finali non succede praticamente nulla e dopo 5 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Forza Reggiana!