VILLA MINOZZO (Reggio Emilia) – Dopo la mancata ammissione al bando del Ministero del Turismo del progetto di riqualificazione “Febbio 2.000”, il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, è intervenuto per fare il punto sulla situazione e ribadire l’importanza strategica dell’area per tutto l’Appennino reggiano. Nel corso di un sopralluogo pubblico a Febbio, avvenuto nella giornata di ieri, Zanni ha ascoltato i gestori degli impianti e sottolineato la necessità di maggiore chiarezza da parte del Ministero, confermando al contempo una linea istituzionale improntata al dialogo e alla costruzione di nuove opportunità.

“Ieri a Febbio – ha detto il presidente Zanni – ho partecipato a un sopralluogo pubblico dopo la mancata ammissione al bando del Ministero del Turismo del progetto di riqualificazione di “Febbio 2.000”. Abbiamo ascoltato i tecnici di Planeta Srl, gestori degli impianti di Febbio, che ci hanno raccontato il progetto, il bando e le criticità emerse. Pur con alcune perplessità sulle modalità e sulle valutazioni del bando ministeriale, la nostra linea è costruttiva.

Il gestore degli impianti – continua – ha chiesto chiarimenti al Ministero tramite accesso agli atti: a termini scaduti, a oggi il Ministero non ha ancora fornito risposte né documentazione. Un passaggio fondamentale per capire cosa possa non aver funzionato e per migliorare le candidature future di tale progetto. Auspichiamo che, oltre a ottenere queste risposte, ci sia presto anche un nuovo bando ministeriale, e non un semplice rifinanziamento dell’attuale graduatoria, per non escludere ancora una volta questo importante progetto dell’Appennino reggiano.

Perché Febbio – conclude – non è solo un impianto sciistico: è un patrimonio di tutta la provincia, una terrazza sull’intera provincia che unisce estate e inverno, sport e natura, famiglie e futuro”.