REGGIO EMILIA – Lunedì 19 gennaio, alle ore 19, ai Chiostri di San Pietro si terrà un incontro dal titolo “Geopolitica 2026 – Il mondo nuovo tra USA, Medioriente e Ucraina”: un evento che non si limiterà a commentare il mondo, ma proverà a capirlo davvero.

All’iniziativa parteciperanno Greta Cristini, reporter e analista geopolitica, e Karol Katner, esperto di geopolitica economica. USA, Medioriente, Ucraina: tre scenari globali che non sono solo titoli di giornale, ma fatti, rotte di potere, scelte economiche e alleanze che influenzano anche la nostra vita. Uno sguardo doppio, due sguardi complementari per uscire dalla bolla della polarizzazione e iniziare a vedere i pezzi della scacchiera mondiale. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Geopolitica 2026 è l’incontro di apertura, realizzato in collaborazione con Fondazione E35 e Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro, per lanciare la serie di documentari di Internazionale che inizierà da martedì 27 gennaio.

Greta Cristini è analista geopolitica, reporter di guerra e scrittrice che non solo legge i conflitti da lontano, ma ci è stata dentro davvero: ha trascorso mesi direttamente sul campo in Ucraina e nel Medio Oriente per raccontare dinamiche militar-politiche da vicino. Laureata alla Sorbona ed ex avvocata anticorruzione negli Stati Uniti e firma per testate come Limes, Il Messaggero e Huffington Post. Spesso ospite in trasmissioni televisive Rai e La7.

Karol Katner, è un esperto in geopolitica del commercio internazionale. Export Manager poliglotta, post laurea, ha conseguito rinomati master di politica estera in ISPI ed economia al Sole24ore. Dopo anni vissuti all’estero, continua a viaggiare il mondo per lavoro, integrando una visione a tutto tondo dei contesti internazionali. E’ coinvolto in organizzazioni industriali e culturali e il suo approccio fonde l’analisi geopolitica con le dinamiche economiche globali.