Foto FB sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro

RUBIERA (Reggio Emilia) – Si chiama Freddy ed è un pastore tedesco dei Carabinieri Forestali, specializzato nell’individuazione di veleni abbandonati nell’ambiente. Nella mattinata di oggi è stato impegnato, insieme alla sua squadra altamente qualificata, in un sopralluogo approfondito al parco della Croce Rossa di Rubiera.

L’intervento si è reso necessario dopo alcune segnalazioni preoccupanti arrivate nelle scorse settimane, legate al sospetto abbandono di bocconi avvelenati nell’area verde. Un’ipotesi purtroppo rafforzata dalla morte di una cane, che non è sopravvissuta nonostante le cure veterinarie. Un episodio che ha destato forte allarme, considerando che il parco è frequentato quotidianamente non solo da animali, ma anche da bambini e famiglie. Il Nucleo Forestale dei Carabinieri di Scandiano si è attivato con tempestività, avviando le verifiche sul campo. Le ispezioni condotte da Freddy hanno interessato un’area piuttosto vasta del parco. Al momento non sono stati individuati pericoli immediati: in caso contrario, sarebbero scattati provvedimenti urgenti. Le indagini, tuttavia, proseguono con ulteriori approfondimenti e prelievi per escludere ogni rischio.

Foto FB sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro

Dal sindaco Emanuele Cavallaro arriva un richiamo chiaro: “l’abbandono di esche o bocconi avvelenati costituisce un reato grave”. Un gesto spregevole che mette in pericolo la vita degli animali e la sicurezza delle persone.

Un ringraziamento particolare da parte del primo cittadino è stato rivolto ai Carabinieri Forestali per la professionalità e la sensibilità dimostrate, e naturalmente a Freddy, “un cane dal fiuto straordinario e dalla forza della natura”, capace di svolgere un ruolo fondamentale nella tutela dell’ambiente e della comunità.