
REGGIO EMILIA – Il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane di Unimore organizza il convegno pubblico ‘La “coscienza del cinema”. Cesare Zavattini tra educazione e politica’, che si terrà mercoledì 21 gennaio (dalle 14.00 alle 18.30) e giovedì 22 gennaio (9.00-13.30) a Palazzo Baroni (viale Timavo 93, Reggio Emilia).
Il convegno propone una riflessione interdisciplinare sulla figura e sull’opera di Cesare Zavattini, intellettuale centrale della cultura italiana del Novecento, esplorandone il ruolo di “coscienza critica” del cinema e il suo contributo al dibattito su educazione, politica e democrazia. Attraverso l’analisi dei film, dei progetti editoriali e delle sperimentazioni mediatiche zavattiniane, studiosi e studiose provenienti da diverse università italiane si confronteranno su strumenti teorici, metodologici ed educativi utili a leggere il cinema come pratica formativa e spazio pubblico di elaborazione critica.
L’obiettivo è mettere in dialogo prospettive filosofiche, estetiche e pedagogiche per riflettere su come il pensiero critico e immaginativo possa essere attivato, anche in ambito scolastico e didattico, per promuovere la partecipazione democratica e la costruzione di una cittadinanza inclusiva. In questa cornice, l’eredità di Zavattini emerge come particolarmente attuale, grazie alla sua attenzione per il reale, per le voci marginali e per il potenziale educativo delle immagini.
Il convegno, organizzato dal Dipartimento di Educazione e Scienze Umane in collaborazione con il Dipartimento di Comunicazione ed Economia di Unimore, il Comitato per l’Edizione Nazionale delle Opere di Cesare Zavattini e la Biblioteca Panizzi – Archivio Cesare Zavattini, si inserisce nell’ambito del progetto PRIN 2022 PNRR Utopian images: cinema as the building of an inclusive democratic citizenship, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, che mira a studiare, da una prospettiva filosofico-politica, il cinema come dispositivo generatore di utopie nella nostra cultura.
L’iniziativa si rivolge a studiosi, insegnanti, studenti e studentesse e a tutte le persone interessate al rapporto tra cinema, educazione e politica nella società contemporanea.


