

di Ugo Pellini
REGGIO EMILIA – Non è passato inosservato l’abbattimento di un enorme pioppo in via Martin Luther King all’angolo con via Benedetto Croce, con grande dispiego di mezzi e alte gru. Le sue dimensioni erano davvero ragguardevoli come dimostrano le immagini di quando “era vivo”; alto sui 15-20 metri, aveva una circonferenza del tronco di oltre 350 cm.
Probabilmente era “malato, alla fine del ciclo vegetativo e pericoloso per l’incolumità pubblica” come si dice in questi casi e facente parte del piano del Comune che prevede un censimento e la messa in sicurezza di più di 1000 alberi. Stessa sorte hanno subito le settimane scorse tre i tigli di Corso Garibaldi, uno in Piazza Fontanesi etc.
Una considerazione mentre salutiamo una pianta storica delle nostra città: è auspicabile che le fallanze (i buchi lasciati) vengano riempite senza risparmio. Qualcuno maliziosamente potrebbe pensare che si spende di più per eliminare che per piantare alberi.


