
REGGIO EMILIA – Un Bilancio attento a ottimizzare la capacità di risposta alla domanda di nido e scuola dell’infanzia, sostenere le opportunità di frequenza dei servizi educati e prendersi cura della qualità degli ambienti scolastici. Senza dimenticare di rafforzare la partecipazione delle famiglie come risorsa per la collettività e di promuovere ricerca e sviluppo. Sono queste le linee principali attorno cui si sviluppa il Bilancio di previsione 2026 dell’Istituzione Scuole e nidi d’infanzia, presentato ieri in Consiglio comunale dall’assessora alle Politiche educative Marwa Mahmoud.
Un Bilancio che conferma l’investimento sull’educazione fin dalla nascita, individuando nei bambini e nella costruzione dei luoghi educativi la leva per creare il futuro, e proponendo i nidi e le scuole dell’infanzia come laboratori di innovazione politica, civile, culturale della città. Un investimento e un patrimonio di saperi che ha trovato nel Servizio Officina educativa uno sviluppo di continuità verticale oltre lo 0/6.
“Un Bilancio che conferma l’investimento sull’educazione fin dalla nascita, individuando nei bambini e nella costruzione dei luoghi educativi la leva per creare il futuro, e proponendo i nidi e le scuole dell’infanzia come laboratori di innovazione politica, civile, culturale della città. Un investimento e un patrimonio di saperi che ha trovato nel Servizio Officina educativa uno sviluppo di continuità verticale oltre lo 0/6 – – ha detto l’assessora alle Politiche educative Marwa Mahmoud presentando la delibera – Si tratta del primo Bilancio senza investimenti Pnrr: nei mesi scorsi si sono già conclusi alcuni cantieri, ed entro l’estate è prevista la conclusione dei lavori ancora in corso, tra cui quelli del nuovo Polo dell’infanzia al Parco Ottavi. Un investimento importante, che ci consentirà di offrire a bambine e bambini spazi riqualificati, accessibili e accoglienti, in grado di stimolare la curiosità, l’autonomia, la socialità e lo sviluppo delle potenzialità dei bambini, offrendo opportunità di esplorazione, sperimentazione e conoscenza”.
Il Bilancio di previsione 2026 dell’Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia è stato approvato dal Consiglio comunale con 21 voti favorevoli. Il documento rafforza l’investimento sull’educazione 0–6 anni, puntando ad ampliare l’offerta di posti, migliorare la qualità dei servizi e sostenere le famiglie.
Tra le principali misure figurano l’attivazione di una nuova sezione al Nido Iotti con 10 posti, l’abbassamento dell’età di accesso al nido-scuola Rosa Galeotti (da 9 a 3 mesi) con 7 nuovi posti disponibili, e l’apertura, da settembre 2026, di tre nuove sezioni di nido nel Polo dell’infanzia di Parco Ottavi, che ospiterà anche la scuola dell’infanzia Iqbal Masih. Sono inoltre previste azioni per ridurre i posti vacanti, in particolare nelle scuole del forese.
Il sistema educativo reggiano registra livelli di scolarizzazione molto elevati: l’82,63% dei bambini residenti tra 0 e 6 anni frequenta un servizio educativo, con dati superiori alla media nazionale. Grande attenzione è dedicata all’inclusione dei bambini con diritti speciali, attraverso priorità di accesso, personale di sostegno e il rafforzamento del coordinamento con Ausl e servizi sociali.
Proseguono gli interventi di riqualificazione finanziati dal Pnrr e gli investimenti strutturali, tra cui il nuovo Polo dell’infanzia al Parco Ottavi e lavori di messa in sicurezza e miglioramento degli edifici esistenti. Il Bilancio 2026 prevede entrate correnti per oltre 34,3 milioni di euro e investimenti per manutenzioni e arredi, affiancati da risorse regionali per la riduzione delle rette a favore delle famiglie con Isee fino a 26.000 euro.
Infine, viene rafforzato il sistema pubblico integrato attraverso protocolli di intesa, sinergie con il territorio, partecipazione a tavoli interistituzionali e collaborazioni con l’Università di Modena e Reggio Emilia per la formazione e la ricerca.


