
CARPINETI (Reggio Emilia) – La Biblioteca comunale di Carpineti ha ospitato sabato 17 gennaio un incontro intenso e partecipato con Daniel Palladino, in arte Kura Levi, giovane poeta emergente, che ha presentato e inaugurato la sua mostra poetica Cicatrici nascoste.
La mostra, visitabile fino al 14 febbraio, raccoglie 23 poesie esposte negli spazi della biblioteca : componimenti nati da un percorso personale complesso e profondo, in cui la scrittura diventa strumento di consapevolezza, riscatto e rinascita. Un progetto culturale che va oltre l’ esposizione artistica, trasformandosi in una testimonianza concreta di come la creatività possa diventare occasione di cambiamento.
Davanti al pubblico numeroso, composto in larga parte da giovani, Daniel ha raccontato con sincerità e coraggio la propria storia. Dopo un’ adolescenza segnata da difficoltà e un periodo di reclusione, ha ritrovato nella scrittura una strada possibile per rimettersi in cammino. Già da bambino scriveva poesie, ma proprio nei momenti più bui aveva abbandonato questa passione. È stato durante la detenzione che, grazie ai progetti di reinserimento sociale, al lavoro degli educatori e al supporto dei volontari, ha ripreso a scrivere, trasformando le parole in uno strumento di rinascita.
Fondamentale, nella realizzazione dell’ iniziativa, è stato il contributo dell’artista Anna Protopapa, volontaria presso il carcere di Reggio Emilia, promotrice e organizzatrice dell’ evento. Durante il periodo di Reclusione, Daniel ha infatti partecipato al laboratorio artistico ” Liberi Art”, ideato e condotto da Anna, un percorso espressivo che gli ha permesso di riscoprire la scrittura come strumento di elaborazione, crescita personale e reinserimento sociale. All’ incontro hanno preso parte anche Don Angelo Guidetti, della Parrocchia di Castelnovo Monti, che ha collaborato attivamente alla realizzazione della mostra, rimarcandone il profondo valore umano e comunitario, e l’ avvocato Gianluca Talarico, che ha seguito Daniel nel suo percorso e si è fatto promotore della richiesta al Magistrato competente affinché il giovane potesse essere presente alla giornata di inaugurazione a Carpineti.
Durante l’incontro Daniel ha letto alcune delle sue poesie: quartine in rima, spesso forti e dirette, capaci di raccontare senza filtri il dolore, la fragilità, ma anche la determinazione a cambiare e a guardare avanti. Testi che parlano di cicatrici interiori, invisibili ma profonde, e che restituiscono una forte voglia di riscatto e di futuro. Nel corso della serata è stato inoltre annunciato un possibile progetto di pubblicazione di un libro in un futuro con troppo lontano. Alla notizia, il Vicesindaco Gabriele Fontana, presente per l’ Amministrazione comunale, ha simbolicamente ” prenotato” la prima presentazione ufficiale proprio a Carpineti, esprimendo orgoglio e curiosità per un percorso artistico e umano in continua evoluzione. Cicatrici nascoste non è solo il titolo della mostra e di una delle poesie esposte, ma rappresenta il filo conduttore di un’ esperienza che ha saputo coniugare cultura, inclusione e speranza. Un appuntamento che conferma la Biblioteca come luogo vivo di incontro, dialogo e crescita, capace di dare spazio a voci giovani e autentiche.


