
REGGIO EMILIA – Nella notte tra domenica 18 e lunedì 19 gennaio, intorno alle ore 2:00, gli operatori della Squadra Volanti della Polizia di Stato, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio, hanno notato in via Zambonini un’autovettura che, alla vista della pattuglia, ha effettuato improvvise e pericolose manovre nel tentativo di allontanarsi rapidamente.
Insospettiti dall’atteggiamento del conducente, gli agenti hanno immediatamente dato avvio a un inseguimento. L’auto, tuttavia, ha continuato la fuga mantenendo una condotta di guida estremamente aggressiva e pericolosa per la sicurezza pubblica. Giunti nella zona di Santa Croce, il veicolo, affiancato dalla Volante, ha tentato più volte di speronare l’auto della Polizia di Stato, riuscendo in un’occasione a colpirne la parte anteriore e a danneggiarla, per poi riuscire a far perdere le proprie tracce.
Durante l’inseguimento, grazie alla prontezza degli operatori, è stato possibile memorizzare la targa del mezzo, che da successivi accertamenti è risultato essere di proprietà di una società di autonoleggio. Contattato il titolare, è emerso che l’autovettura era stata noleggiata alcuni giorni prima da un 23enne di origini ghanesi, il quale avrebbe dovuto riconsegnarla proprio l’indomani mattina alle ore 10:00 presso la sede dell’azienda.
Alla luce di tali elementi, nella mattinata successiva gli agenti si sono appostati nei pressi dell’autonoleggio. Puntualmente, alle 10:00, il giovane si è presentato per la restituzione del veicolo ed è stato riconosciuto come il conducente dell’auto protagonista della fuga della notte precedente. Il 23enne è stato quindi immediatamente arrestato per resistenza e tentate lesioni a pubblico ufficiale e denunciato in stato di libertà per il reato di danneggiamento. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il giovane è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia, dove rimane in attesa dell’udienza di convalida.


