CAMPAGNOLA EMILIA (Reggio Emilia) – Un 28enne residente a Campagnola Emilia è stato arrestato dai Carabinieri per l’esecuzione di una condanna definitiva a 3 anni e 3 mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni della madre. Le prime violenze risalgono al giugno 2018, quando l’uomo aggredì la donna durante un litigio domestico, prima verbalmente e poi sferrandole un pugno al volto causandole lesioni per cui fu necessario il ricorso alle cure mediche.

Dal maggio 2022 al giugno 2023 il figlio avrebbe avuto quotidianamente comportamenti violenti e minacciosi, con insulti, intimidazioni, danneggiamenti in casa e divieti alla madre di frequentare le altre figlie, generando nella vittima un grave stato di ansia e paura. L’ultimo episodio, avvenuto il 16 maggio 2023, portò all’intervento dei Carabinieri, che riscontrarono l’elevato stato di agitazione dell’uomo.

A seguito delle indagini, la Procura di Reggio Emilia ottenne l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla vittima. Con sentenza del 15 luglio 2025, divenuta definitiva il 3 novembre 2025, il Tribunale di Reggio Emilia ha condannato l’uomo anche all’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. Non avendo richiesto misure alternative, l’ordine di carcerazione è stato eseguito ieri pomeriggio dai Carabinieri, che lo hanno accompagnato in carcere per l’espiazione della pena.