
REGGIO EMILIA – Nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 27 gennaio, gli operatori della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Reggio Emilia hanno arrestato un uomo in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa lo scorso 23 gennaio dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia.
Il destinatario del provvedimento è un 39enne di origini campane, volto noto alle forze di polizia per via di numerosi precedenti, prevalentemente per reati contro la persona e in materia di sostanze stupefacenti. L’uomo era attualmente sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza ed è indagato per i reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi e lesioni personali aggravate. Nello specifico, negli ultimi mesi, il 39enne avrebbe posto in essere ripetuti comportamenti aggressivi e vessatori nei confronti della moglie convivente, spesso sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti. Le condotte contestate comprendono continui insulti, minacce anche di morte e, in alcune occasioni, vere e proprie aggressioni fisiche, dalle quali scaturivano lesioni anche di una certa gravità, tali da richiedere cure ospedaliere.
Alla luce di tutti gli espisodi di violenza, la donna, fortemente spaventata per la propria incolumità, ha deciso di chiedere aiuto e denunciare i fatti alla Polizia. Sulla base degli elementi raccolti, il GIP, su richiesta della Procura della Repubblica ha emesso nei confronti del 39enne un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
In esecuzione del provvedimento, gli agenti hanno rintracciato l’uomo all’interno di una struttura alberghiera della provincia reggiana e portato alla Casa Circondariale di Reggio Emilia.


