CADELBOSCO SOPRA (Reggio Emilia). Due uomini si sono introdotti in un’azienda di Cadelbosco di Sopra a bordo di un furgone cassonato, approfittando del cancello aperto. Una volta all’interno, con estrema rapidità, avrebbero svuotato un contenitore di raccolta, appropriandosi di circa 200 chilogrammi di rottami di alluminio, per poi allontanarsi senza che nessuno dei dipendenti, impegnati nei capannoni, si accorgesse di quanto accaduto.

I fatti risalgono alla mattinata del 6 dicembre scorso. Il legale rappresentante della ditta, accortosi del furto, si è presentato alla Stazione dei Carabinieri di Cadelbosco di Sopra per sporgere denuncia, consegnando anche un supporto USB contenente le immagini del sistema di videosorveglianza aziendale, che documentavano l’azione delittuosa.

I militari hanno avviato immediatamente le indagini. Dall’analisi dei filmati, i Carabinieri sono riusciti a individuare il mezzo utilizzato e a riconoscere i due occupanti del veicolo, soggetti già noti per numerosi precedenti. Gli accertamenti sono stati ulteriormente corroborati dai riscontri in banca dati, che hanno evidenziato come i due fossero stati controllati insieme, a bordo dello stesso mezzo, in diverse zone della provincia nei giorni immediatamente successivi al furto.

Alla luce degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia un uomo di 56 anni e uno di 24 anni, residenti in un comune della bassa reggiana, con l’accusa di furto in concorso. Gli accertamenti proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi, finalizzati alle valutazioni e alle determinazioni inerenti all’eventuale esercizio dell’azione penale.