REGGIO EMILIA – Arriva unanime anche da Reggio Emilia la condanna per i gravi scontri avvenuti ieri a Torino durante il corteo contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. Una manifestazione degenerata rapidamente in violenze, con un bilancio di numerosi agenti feriti, trasportati in diversi ospedali torinesi.

Secondo quanto emerso, sono almeno due le persone arrestate e condotte in carcere per i disordini. Una di queste è un giovane residente nel capoluogo piemontese. In totale, le persone fermate e accompagnate in questura per accertamenti sarebbero una decina. Tra gli episodi più gravi, l’aggressione a un agente di polizia di 29 anni, colpito con calci, pugni e colpi di martello. A salvarlo sono stati i colleghi, intervenuti per proteggerlo dall’assalto. Un fatto che ha suscitato sdegno e forte preoccupazione a livello istituzionale.

Durissima la presa di posizione del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale: “Quello che è accaduto ieri a Torino è un fatto gravissimo, che ci riporta a pagine drammatiche della storia italiana. Chi sceglie la strada della violenza ha sempre torto, senza se e senza ma. All’agente Alessandro Calista e a tutte le donne e gli uomini delle forze dell’ordine colpiti va la solidarietà mia e di tutta la Regione Emilia-Romagna. Ci auguriamo che i responsabili vengano identificati al più presto e chiamati a rispondere davanti alla giustizia».

Sulla stessa linea l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, che parla senza mezzi termini: “Questi non sono manifestanti ma delinquenti. Solidarietà alle forze dell’ordine, all’agente colpito e a tutta la città di Torino. Ora i responsabili di tutti questi atti ne rispondano in modo adeguato”.

Parole nette arrivano anche da Reggio Emilia con l’intervento del sindaco Marco Massari: “Quanto è accaduto oggi a Torino è inaccettabile. Gruppi violenti e organizzati hanno deliberatamente scelto lo scontro, mettendo a rischio la sicurezza delle persone e danneggiando la città, stravolgendo una manifestazione che fino a quel momento era pacifica.
A nome dell’Amministrazione comunale esprimo solidarietà alle forze dell’ordine e ai giornalisti rimasti feriti, e ringrazio chi ha lavorato con responsabilità per garantire l’ordine pubblico. La violenza non è protesta e non è confronto: è criminalità. Ho già espresso la nostra solidarietà al Questore di Reggio Emilia e al sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. I responsabili dovranno rispondere delle loro azioni”.

Sulla stessa linea anche l’assessora comunale Stefania Bondavalli: “Quanto accaduto ieri a Torino è inaccettabile. La violenza non è protesta. Solidarietà alle forze dell’ordine, ai giornalisti feriti e alla città. I responsabili dovranno rispondere delle loro azioni”.