
GUASTALLA (Reggio Emilia) – I fatti risalgono alla notte del 5 febbraio 2026, quando una pattuglia dei Carabinieri di Guastalla è intervenuta a Castelnovo di Sotto su disposizione della Centrale Operativa, a seguito di una segnalazione al numero di emergenza 112 effettuata dal compagno di una donna. L’uomo, preoccupato per l’allontanamento improvviso della convivente dopo una discussione e per il suo stato di agitazione, ha fornito ai militari i dati del veicolo.
L’autovettura è stata intercettata intorno alle ore 00:05 nel territorio di Cadelbosco di Sopra. Alla vista dei Carabinieri, la conducente ha ignorato l’alt imposto con segnali luminosi e acustici, accelerando bruscamente e dando origine a un inseguimento protrattosi per circa 10 chilometri, attraverso i comuni di Cadelbosco di Sopra e Gualtieri. Durante la fuga, la donna avrebbe effettuato manovre pericolose, tra cui sorpassi azzardati in prossimità delle intersezioni e ripetuti tentativi di speronamento all’auto dei militari.
La corsa si è conclusa forzatamente in via Alpi, dove il mezzo è stato costretto a fermarsi a causa della foratura della ruota anteriore sinistra. I successivi accertamenti hanno permesso di verificare che l’auto circolava priva di copertura assicurativa e senza aver effettuato la prescritta revisione periodica. La donna è stata quindi accompagnata presso gli uffici del Comando della Compagnia di Guastalla per ulteriori verifiche e, al termine delle formalità di rito, la 30enne è stata denunciata con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, contestualmente i militari hanno proceduto al sequestro amministrativodel veicolo e al ritiro della patente per la successiva sospensione


