
REGGIO EMILIA – Si è tenuta questa mattina presso la Sala Rossa del Comune di Reggio Emilia la presentazione di “Non siamo nati ieri”, la nuova campagna informativa per prevenire e contrastare il fenomeno delle truffe ai danni di anziani e della popolazione fragile, attraverso una serie di iniziative.
Alla conferenza stampa sono intervenuti Marco Massari, sindaco di Reggio Emilia, Caterina Minutoli, vicaria del Prefetto, Carmine Sorriente, questore della città, colonnello Orlando Hiromi Narducci, comandate provinciale dei Carabinieri, colonnello Umberto Maria Palma, comandate provinciale della Guardia di finanza e Italo Rosati, comandate della Polizia locale di Reggio Emilia. Saranno, inoltre, presenti per le associazioni dei consumatori: Roberto Rinaldi, segretario Uil per Adoc, Lucia Lusenti di Federconsumatori (Cgil) e Massimo Rancati per Adiconsum (Cisl).

“Come amministrazione – ha detto il sindaco, Marco Massari – diamo grande importanza al ruolo di tutte le istituzioni della nostra città nella tutela delle persone più fragili, in particolare degli anziani. Si tratta di cittadini che vanno protetti con attenzione, perché maggiormente esposti a situazioni di vulnerabilità che possono incidere profondamente sulla qualità della vita.
È un segnale molto importante che oggi le istituzioni siano qui insieme: a Reggio Emilia lavorano in modo coordinato, condividendo obiettivi comuni in materia di sicurezza e tutela sociale. C’è un clima di collaborazione – prosegue – forte e concreta, che rappresenta un valore per tutta la comunità.
Ringrazio i sindacati per il contributo fondamentale che stanno dando, anche attraverso l’ampliamento degli sportelli a disposizione dei cittadini per segnalare tentativi di truffa. È un impegno collettivo significativo – conclude – necessario per prevenire e contrastare un fenomeno che colpisce le persone più fragili e riguarda l’intera comunità”.
La nuova campagna 2026
Un fondo di sostegno per le vittime di truffe, una rete potenziata di sportelli sul territorio grazie alla collaborazione con Cgil, Cisl e Uil e con le associazioni dei consumatori Federconsumatori, Adiconsum e Adoc, oltre a una diffusa campagna di informazione e prevenzione. Sono queste le principali azioni del progetto “Non siamo nati ieri”, promosso dal Comune di Reggio Emilia e dalla Prefettura e finanziato dal Ministero dell’Interno con 18mila euro del Fondo Unico Giustizia, rivolto alla prevenzione e al contrasto delle truffe ai danni degli over 65.
Giunto alla quinta edizione e approvato dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, il progetto si rafforza quest’anno con l’ingresso di Cisl e Uil nella rete dei promotori. Grazie all’accordo con i sindacati e le associazioni dei consumatori, sarà attivato un fondo che prevede un rimborso forfettario pari al 10% della somma sottratta, fino a un massimo di 200 euro.

Il contributo potrà essere richiesto presso le sedi sindacali, previa denuncia, con assistenza nella presentazione della domanda e, se necessario, supporto psicologico. L’erogazione sarà curata dal Comune, nell’ambito delle politiche di tutela delle vittime e in coerenza con il protocollo europeo ERVIS – Emilia-Romagna Victim Support. Verrà inoltre attivato anche un servizio di supporto psicologico, realizzato in collaborazione anche con le tre sigle partner del progetto e lo Sportello Ervis per le vittime di reato, al fine di assistere le persone nell’elaborazione dei traumi derivanti da furti, truffe e raggiri.
Nei prossimi mesi saranno promosse iniziative di ascolto attivo delle persone vittime di reato, anche all’interno del Punto Comune di recente istituzione in via Turri e nei luoghi di aggregazione più frequentati dagli anziani, come mercati, parrocchie e centri diurni. Come già avvenuto negli anni scorsi i gruppi di controllo di vicinato e le Consulte di quartiere saranno coinvolti per sensibilizzare la cittadinanza attiva a individuare sul nascere i tentativi di raggiro messi in atto sul territorio. Non mancheranno infine iniziative specifiche di sensibilizzazione rivolte a tutta la cittadinanza, anche in spazi informali come i centri sociali, per favorire l’incontro e lo scambio di esperienze e di informazioni tra cittadini, forze dell’ordine e consulenti delle associazioni dei consumatori.
Oltre a prevenire e contrastare il fenomeno delle truffe, l’obiettivo dell’iniziativa è ridurre il senso di isolamento e di vergogna che accompagna chi subisce questo genere di reati e che spesso porta a non denunciare l’accaduto. Una tipologia di reati che, adattandosi all’evoluzione dei tempi sta assumendo caratteristiche molto diversificate adottando varie modalità: si va dai tentativi di raggiro effettuati direttamente presso le abitazioni, telefonicamente o via web, a quelli in strada. Riconoscere le situazioni a rischio e attivare comportamenti adeguati è un passo fondamentale per contrastare questo tipo di reati.
I numeri
Negli anni il numero delle truffe ai danni di persone over 65 ha mostrato un andamento altalenante: dopo un’impennata nel 2019 (+57%), il fenomeno ha subito un calo nel biennio 2020-2021 (-28%), per poi tornare a crescere nel 2022 (+31%). Negli ultimi anni il numero di questa tipologia di reati si è stabilizzato, tuttavia grazie all’attenzione mediatica e alle campagne informative, si registra un trend in crescita del numero di tentativi di truffa sventati in aumento del +24% negli ultimi due anni.
Oltre allo sportello di Federconsumatori, in via Bismantova 7, aperto da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e da lunedì a giovedì dalle 15 alle 18 (telefono: 0522/433171 e mail: info@federconsumatori.re.it), da quest’anno è possibile rivolgersi anche allo sportello Adiconsum, in via Turri 71, il lunedì, mercoledì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30, venerdì dalle 9 alle 12, e allo sportello Adoc – Uil, via Sani 13/a, il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.


