Il presidente Carmelo Salerno e il nuovo tecnico granata Lorenzo Rubinacci

REGGIO EMILIA – Ieri pomeriggio presso la sede di Ac Reggiana in via Brigata Reggio è stato presentato alla stampa il nuovo allenatore della squadra, Lorenzo Rubinacci. 57 anni, nato a Urbino, Rubinacci vanta una lunghissima carriera calcistica, sia in Italia sia all’estero. Dal 2015 ha legato le sue esperienze come vice di Alessandro Nesta, prima a Miami e poi a Perugia. Nel 2023 approda in Reggiana e nel 2024 va al Monza. Negli anni precedenti è stato nello staff di Lecce, Catania, Siena, Pescara e Trapani.

L’8 febbraio 2026, dopo l’esonero di Davide Dionigi, è diventato il nuovo tecnico della Reggiana. Faranno parte dello staff tecnico il vice allenatore Massimo Lo Monaco, il collaboratore tecnico Simone Greco e il preparatore atletico Paolo Artico. A presentarlo è stato il presidente granata Carmelo Salerno.

Quando si cambia allenatore è sempre una sconfitta per tutti — ha detto Salerno — perché significa che le cose non sono andate come erano state programmate a inizio stagione o come ci si augurava. Prima di proseguire, voglio ringraziare Dionigi e il suo staff per il lavoro svolto in questi mesi e per quanto fatto anche lo scorso anno. Noi, come società, non siamo abituati a cambiare: nella nostra storia lo abbiamo fatto raramente e mai a stagione in corso, se non l’anno scorso — continua —. Quest’anno, però, i numeri degli ultimi tre mesi, purtroppo impietosi, ci hanno costretto a prendere questa decisione.

La scelta di mister Rubinacci è stata convinta e decisa, senza alcuna esitazione — prosegue — perché lo conosciamo da tempo: lo abbiamo visto lavorare con passione, dedizione, competenza e grande professionalità. È stata una decisione condivisa da tutta la società e non sono stati valutati altri candidati per la panchina della Reggiana. Lo abbiamo scelto anche per la vicinanza geografica e affettiva, perché conosce bene la squadra e i movimenti dei nostri calciatori, oltre a possedere un’importante esperienza nazionale e internazionale — conclude —. Siamo convinti che sia la figura giusta per risollevare la squadra, tornare a vincere e raggiungere quell’obiettivo che tutti meritiamo: dai tifosi alla squadra, fino alla stampa e a tutta l’opinione pubblica”.

“Voglio ringraziare la proprietà, il presidente e tutti i direttori per la fiducia e per avermi scelto: per me è un grande onore — ha detto mister Rubinacci —. Amo questo mestiere: mi esprimo attraverso il lavoro e il calcio. Essere qui è una possibilità incredibile — prosegue —: credo che chiunque sogni di allenare una società come la Reggiana. Sto iniziando a conoscere meglio i ragazzi: ieri ho diretto il primo allenamento e, anche se molti li conoscevo già, è stato un momento molto piacevole. Mi sono sentito davvero a casa fin da subito — conclude —, circondato da amici e da tante persone con cui ho già avuto modo di collaborare in passato”.

Questa sera, martedì 10 febbraio, alle ore 20 sfida fondamentale in ottica salvezza: al Città del Tricolore arriva il Mantova.